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30 maggio 2024

MB&F LM101: Sospesa Nel Tempo

Che Maximilian Büsser sia un genio dell’orologeria moderna è fuori discussione. Ogni sua creazione sotto il cappello di MB&F è un colpo alle convenzioni di un mercato che vuole essere uguale a se stesso ma, contemporaneamente, scoprire nuove invenzioni estetiche e meccaniche. Scommettiamo che, tra queste invenzioni, la LM101 è destinata a lasciare un segno nella storia?

IL BILANCIERE, LA STAR DELLA LM101

Non saremmo così sicuri da spararla tanto grossa se non conoscessimo la storia di questo pezzo che chiamare orologio è anche riduttivo. Meglio considerarlo un talismano dell’alta orologeria, la cui storia viene da lontano. Legacy Machine 101, o LM101, è stata presentata nel 2014 come una delle macchine più compatte mai create da MB&F.

MB&F LM101

La cassa da 40 mm di diametro era e rimane piuttosto lontana dagli standard cui ci ha abituati Maximilian Büsser. Inoltre, conteneva il primo calibro interamente concepito in-house dal team di progettazione di MB&F, una sfida nella sfida che il marchio ha voluto sottolineare ulteriormente mettendo a nudo il cuore della LM101. E quando in un orologio si parla del cuore, si parla naturalmente del bilanciere.

Se nell’estetica e nella meccanica cui ci ha abituati l’orologeria tradizionale, il bilanciere è nascosto dietro il movimento, nell’LM101 esce dall’ombra delle ruote e del quadrante per galleggiare sopra di esso e sopra al calibro, nell’atmosfera sospesa racchiusa dal vetro bombato. Una scelta tecnica che chi non conosce Büsser può giudicare quasi folle, ma che viene da due direzioni bene precise. Da un lato, la volontà di farsi ispirare dal calibro manuale della Legacy Machine No.1, ricreandolo però quasi ex novo; dall’altro, la determinazione a seguire l’insegnamento della storia.

LA LEZIONE DELLA STORIA

E qui, lasciate che apra una parentesi, cercando di non annoiare. La meccanica della LM101, così come quella di molti orologi di MB&F, rende omaggio e deve tanto a quella dell’orologeria storica. Non è un segreto il fatto che Maximilian Büsser ami gli orologi da tasca del XVIII e XIX secolo, tanto che le sue Legacy Machines nascono da una domanda che egli stesso si pone: «Che cosa sarebbe successo se fossi nato nel 1867 invece che nel 1967»? 

Sarebbe successo, forse, che avrebbe costruito i bilancieri così come li costruisce oggi. Un tempo, infatti, avevano dimensioni piuttosto generose, spesso a scapito della precisione. Importante è anche la dimensione del bilanciere protagonista nell’LM101: misura la bellezza di 14 mm e ha quattro tradizionali viti di regolazione flottanti sopra il movimento. Oscilla a bassa frequenza, a 18.000 alternanze/ora, ma è tutt’altro che retrò grazie alla ricerca tecnologica che lo caratterizza. La stessa che sta dietro alla spirale, cervello dell’orologio insieme al bilanciere.

MB&F LM101

Nelle edizioni 2021 della LM101 è una doppia spirale Straumann con tradizionale curva Breguetche nasce dalla collaborazione tra Moser e Precision Engineering ed è uno scappamento a doppia spirale; il suo compito è quello di contrastare le influenze gravitazionali, che compromettono la precisione del movimento, ed è allo stesso tempo un sistema di intercambiabilità del modulo dello scappamento stesso, che impedisce al bariletto di scaricarsi in maniera incontrollata.

MB&F LM101
MB&F LM101

Queste caratteristiche consentono di assicurare al calibro una riserva di carica di 45 ore, più che sufficienti per la vocazione raffinata che vuole avere la LM101. Come ormai ci ha abituati MB&F, la qualità con cui sono rifinite le parti del movimento è la stessa che il brand mette nel rifinire il quadrante. Con in più un dettaglio non trascurabile: l’estetica e le finiture di questo calibro sono state curate da Kari Voutilainen.

MB&F LM101

L’amico di Maximilian Büsser e il team di MB&F hanno lavorato seguendo lo stile del XIX secolo, con angoli interni smussati che mettono in risalto la perizia artigianale, smussi lucidi, finiture classiche Côtes de Genève e incisioni realizzate a mano. Voutilainen ha rispettato la tradizione creando anche i ponti con forme elegantemente curve e lasciando un ampio spazio tra i ponti stessi e tra il loro perimetro e la cassa. Un’opera che è stata firmata sui ponti dall’artista che ci ha lavorato e che è visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro.

LO SHOW È SUL QUADRANTE

Ok, va bene il movimento, che quando si parla di MB&F vale da solo il prezzo dell’orologio: ma non è il caso di parlare del quadrante, che vale non solo il prezzo ma anche un posto in prima fila nel teatro dell’alta orologeria? Certo che ne parliamo, vista la sua estetica davvero fuori dal comune, dominata dal grande bilanciere sospeso che accentua la tridimensionalità dell’orologio.

Il bello è che questa presenza è dominante ma non ingombrante, perché non minimizza l’impatto del quadrante delle ore e dei minuti né di quello della riserva di carica, che catturano l’occhio grazie a diversi trucchetti. Al di là delle loro lancette in oro azzurrato, infatti, accentuano l’effetto tridimensionale dell’intero quadrante grazie alla loro forma arrotondata e alla lavorazione secondo il cosiddetto processo “laque tendue”: più strati di lacca sono applicati e riscaldati, in modo che si espandano uniformemente sulla superficie dei quadranti.

Inoltre, i contatori sono fissati sul quadrante tramite un sofisticato sistema per il quale non servono viti e che fa sì che paiano quasi appoggiati. Il vetro molto bombato e il motivo soleil inciso sulla parte superiore della platina aumentano l’impressione di profondità dell’intero quadrante, tanto che i suoi elementi sembrano galleggiare nel vuoto.

A ben vedere, più che nel vuoto galleggiano su un mare colorato. Le versioni 2021 della Legacy Machine 101 sono sì caratterizzate dalla classicità delle forme e dalla genialità delle soluzioni tecniche, ma anche da un tocco di colore molto moderno. La versione con cassa in oro bianco ha un quadrante viola (€. 67.000) affascinante, che nella versione in acciaio diventa di un bellissimo azzurro (€. 56.000); la referenza con cassa in oro rosso ha invece il quadrante di un profondo royal blue (€. 67.000). 

MB&F LM101

Per queste versioni della LM101, Maximilian Büsser ha scelto colori più contemporanei di quelli delle prime edizioni in platino, palladio, oro rosso e oro bianco o delle versioni “Frosted”, che erano anch’esse bellissime.

LA COERENZA DI MB&F

Infine i cinturini, dei quali a volte ci si dimentica quando si parla di un orologio. Colpevolmente, perché sono spesso una parte fondamentale nell’equilibrio estetico del segnatempo, specialmente se è una creazione di alta orologeria. Ebbene, nella LM101 sono in alligatore nero, blu, marrone a seconda della referenza.

MB&F LM101

Insomma, che cosa dire di più della LM101? Che forse è uno degli orologi che più esprimono la missione e la vocazione di MB&F. Nato come primo laboratorio concettuale di orologeria al mondo, in 16 anni il marchio continua a seguire la visione del fondatore e direttore creativo Maximilian Büsser di creare l’arte cinetica in 3D, rivoluzionando l’orologeria tradizionale. Pezzi come la LM101 non fanno che confermare la coerenza a questo progetto.

By Davide Passoni