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24 febbraio 2024

Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue: stile Omega negli abissi

Quando guardiamo all’Omega Ultra Deep 6000M riflettiamo su come le dinamiche industriali dell’alta orologeria somiglino a quelle del settore automotive. In entrambi i campi si sperimentano soluzioni innovative in condizioni estreme che poi, una volta superati i test, sono rese disponibili per il cosiddetto grande pubblico. 

Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue

È quello che succede, per esempio, con gli orologi subacquei testati nelle grandi profondità, le cui innovazioni tecniche diventano poi la base da utilizzare nei pezzi che molti di noi indossano in piscina o per un tranquillo weekend al mare. Esattamente quanto insegna la storia dell’Omega Ultra Deep 6000M, da poco presentato dalla maison con il quadrante in tonalità Summer Blue, protagonista dello shooting esclusivo di Watch Insanity.

Nel caso del super professionale di Omega, la cosa è tanto più vera se si pensa che è stato il marchio di Bienne ha creare quello che, probabilmente, è il primo orologio subacqueo della storia. Quasi 100 anni fa.

LA SFIDA DEGLI ABISSI E DELL’IMPERMEBILITÀ

La ricerca di una sempre maggiore profondità è infatti una gara iniziata quando sono stati sviluppati i primi orologi resistenti all’acqua. E Omega era lì, all’inizio. Con il Marine del 1932. Questo orologio subacqueo primordiale era piuttosto insolito, nato molto prima che l’impermeabilità diventasse un obiettivo e gli orologi subacquei diventassero mainstream.

Omega Marine 1932

Era un segnatempo sperimentale con cassa rettangolare, anzi, con una doppia cassa: una interna che si infilava sotto quella esterna e si chiudeva con una guarnizione di sughero. Testato nel Lago di Ginevra fino a -73 metri, in seguito si scoprì che poteva arrivare anche a -135.

Negli anni ’50 il Fifty Fathoms di Blancpain e il Submariner di Rolex, con un design più convenzionale, aprirono la strada ai subacquei come li conosciamo oggi, sempre però utilizzabili a profondità relativamente contenute. Toccò sempre a Rolex nel 1960, con il Deep Sea Special No. 47 agganciato all’esterno del batiscafo Trieste, aprire la strada alle grandi profondità e scendere a -10.916 metri nella Fossa delle Marianne.

Omega Marine 1932
Omega Marine 1932

A dire il vero, alla fine degli anni ’90 la tedesca Sinn realizzò l’EZM Hydro, che utilizzava una cassa riempita con olio di silicone puro. Ciò non solo forniva una visibilità ottimale da qualsiasi angolazione quando era sommerso ma poteva anche resistere a una pressione illimitata poiché l’olio è un liquido incomprimibile. L’ultima versione dell’orologio, la EZM 2B al quarzo, era accreditata di una resistenza fino a -12.000 metri, anche se Sinn non ha partecipato a nessun vero test di valutazione della profondità con un’immersione specifica.

OMEGA ULTRA DEEP 6000M: UN PO’ DI STORIA

Il record di Rolex sembrava dunque imbattibile, considerando che il punto più profondo degli oceani, nel bacino orientale della Fossa delle Marianne, scende di soli pochi metri rispetto alla quota del bacino occidentale in cui si era fermato il Trieste. Ci ha invece pensato Omega ad arrivarci, proprio con il prototipo dell’Ultra Deep e con un personaggio che è l’incarnazione dell’avventura: l’ex pilota ed ex ufficiale della Marina americana Victor Vescovo.

Victor Vescovo

La sua relazione con Omega è iniziata quando ha deciso di acquistare un cronografo Seamaster Planet Ocean per commemorare una sua avventura in acque profonde. Dopo la sua prima discesa alla Fossa di Porto Rico, il brand si è messo in contatto con lui per affiancarlo nella sua sfida più estrema: la discesa nel punto più basso della Fossa delle Marianne, a -10.928 metri. Accompagnato da un Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional.

Omega Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional
Omega Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional
Omega Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional

Mentre Vescovo pilotava il suo sommergibile Limiting Factor fino al punto più profondo della Terra, i tre orologi attaccati all’esterno del velivolo (due su bracci robotici e uno su un lander indipendente telecomandato) non perdevano un colpo. Il Seamaster attaccato al lander ha trascorso due giorni sul fondo della Fossa; quando è stato recuperato, dopo circa 54 ore, l’orologio continuava a funzionare, tenendo il tempo in maniera quasi perfetta.

Proprio da quell’avventura estrema, datata 2019, nel 2022 Omega ha portato le soluzioni sperimentate nell’orologio all’interno di una collezione corrente, creando il Seamaster Ultra Deep.  Nove orologi, uno con cassa in titanio e otto con cassa in acciaio O-MEGASTEEL. Particolarmente interessante era il primo, la cui cassa era in titanio forgiato, lo stesso materiale utilizzato nel Concept Ultra Deep e nel sottomarino di Vescovo.

Omega Seamaster Ultra Deep

Era anche dotato delle speciali anse “Manta lugs” integrate, grazie a una costruzione aerodinamica, con la cassa modellata su quella del Concept. Questo serviva per ridurre il rischio di rottura causata dal raggiungimento del limite di stress dei materiali. L’uso di quelle anse obbligava Omega ad abbinare all’orologio un cinturino NATO poiché non era possibile montare un bracciale.

LA COLLEZIONE SUMMER BLUE

Oggi il brand ha inserito l’Omega Ultra Deep 6000M all’interno della nuova collezione Seamaster con i quadranti caratterizzati da una particolare tonalità che ha chiamato Summer Blue. Un tributo all’estate e al mare, il vero terreno di sfida della collezione, da sempre. Un tributo alla collezione Seamaster, nata nel 1948. Una line-up di sette modelli che disegnano un filo a unire soluzioni subacquee tecniche a estetica raffinata.

Omega Seamaster Summer Blue 75 Anniversary

Comune a tutti gli orologi è la tonalità di blu, presente con maggiore o minore intensità per indicare il livello di impermeabilità di ogni Seamaster e la sua capacità di sfidare le profondità marine. Al nostro Ultra Deep è riservata la più tonalità più scura, quella che ricorda l’assenza di luce degli abissi in cui è stato testato. Vediamolo da vicino.

CASSA E BRACCIALE DELL’OMEGA ULTRA DEEP 6000M

E partiamo dalla cassa, in O-MEGASTEEL come quella delle referenze nella collezione 2022 e impermeabile fino a 600 bar. Questa particolare lega è stata progettata per raggiungere tre obiettivi: essere più dura (300 Vickers contro i 150 del classico acciaio 316L), avere una resistenza alla deformazione più elevata (560 MPa contro i 200 MPa del 316L), avere un aspetto più bianco della tonalità che ha acciaio inossidabile standard utilizzato nell’industria dell’orologeria.

Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue

Lavorare con un acciaio con queste caratteristiche, più duro e resistente, significa che è necessario un grande sforzo per tagliarlo, modellarlo e lucidarlo. Questo rende ancora più notevole il lavoro di satinatura e lucidatura che Omega ha fatto sulle anse e sulla carrure, oltre che sulle maglie del bracciale a tre file, anch’esso in O-MEGASTEEL, con fibbia déployante ed estensione subacquea.

Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue
Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue

Come ci si aspetta da un orologio professionale di questo tipo, le dimensioni della cassa sono generose: 45,5 mm di diametro per 18,1 di spessore e un lug-to-lug importante, 51,9 mm. Una misura in parte “ammorbidita” dalla lunghezza contenuta delle anse, che rendono l’orologio tutto sommato ben vestibile. La sua presenza al polso si fa comunque sentire non solo per lo spessore ma anche per il peso, intorno ai 250 grammi.

IL MOVIMENTO E IL FONDELLO

La cassa protegge uno dei calibri più belli e affidabili di Omega, il Co-Axial Master Chronometer 8912, che equipaggia altri pezzi della collezione Seamaster tra cui il Seamaster 300 e il PloProf. È sviluppato sulla base del Calibro 8500. Quest’ultimo, introdotto per la prima volta nel 2007 sul De Ville Hour Vision, aveva due bariletti che erogavano 60 ore di riserva di carica.

Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue
Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue

Il Co-Axial Master Chronometer 8912, certificato cronometro dall’Istituto Federale Svizzero di Metrologia (METAS) secondo i più elevati standard del settore, è dotato dello scappamento Co-Axial, ha le indicazioni di ore, minuti e secondi e, come l’8500 da cui deriva, ha una autonomia di 60 ore a piena carica.

In più, è resistente a campi magnetici fino a 15.000 gauss. Tecnicamente, oltre che per lo scappamento coassiale, si caratterizza per la presenza del bilanciere a spirale libera, senza racchetta, della spirale in silicio e due bariletti montati in serie. Inoltre è rifinito con un motivo a Côtes de Genève arabescato che non è visibile, in quanto il fondello è chiuso. Un fondello commemorativo comune all’intera linea Summer Blue, legato alla storia del Seamaster.

Negli anni ’50, Omega volle creare un simbolo che rappresentasse l’intera collezione, trasmettendone la vocazione marina, lo stile raffinato e lo spirito di resistenza. Il designer Jean-Pierre Borle trovò l’ispirazione per il disegno in Italia, a Venezia, vedendo le sculture che decoravano i fianchi delle gondole e rappresentavano l’ippocampo di Nettuno.

Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue

Ecco perché ogni orologio della collezione Summer Blue reca sul fondello il logo Seamaster, che raffigura Poseidone con il tridente e due cavallucci marini. Un disegno in cui il logo Omega originale del 1956 si unisce a quello attuale.

OMEGA ULTRA DEEP 6000M: UN QUADRANTE DA SCOPRIRE

Abbiamo lasciato in fondo la parte più succosa e interessante dell’Ultra Deep 6000M, il quadrante, protetto da un vetro zaffiro bombato, sporgente, resistente ai graffi e con trattamento antiriflesso su entrambi i lati (sintomo di estrema qualità costruttiva). Come abbiamo scritto sopra, l’idea di Omega nel lanciare la collezione Summer Blue è stata quella di declinare il quadrante di ciascun orologio in un blu sempre più scuro a seconda del grado di impermeabilità del segnatempo. Più è impermeabile, più profondo è il colore.

Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue
Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue

Nell’Ultra Deep 6000M, però, c’è di più. Il quadrante è infatti caratterizzato da una particolare lavorazione a trama ruvida con finitura laccata la quale altro non è che l’esatta rappresentazione del fondale marino del Challenger Deep: il punto più profondo di tutti gli oceani, che si trova all’estremo meridionale della Fossa delle Marianne. I -10.928 metri raggiunti da Vescovo e dall’orologio di Omega.

Come ricorda il brand, il disegno del fondale, che sul quadrante è di un blu sfumato più scuro dal centro alla periferia, è stato reso possibile dalla mappatura realizzata dal team di “The Five Deeps” utilizzando quasi un milione di punti sonar. Non male.

Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue
Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue

Quello che però fa la differenza è la sorpresa che rivela il quadrante. Se illuminato con un fascio di luce ultravioletta, al centro, nella sua metà inferiore, compaiono stilizzati i disegni dei bacini occidentale, centrale e orientale della Fossa delle Marianne; in corrispondenza di quest’ultimo, la scritta OMEGA WAS HERE!

A proposito di illuminazione, è molto bello l’effetto del materiale luminescente sugli indici e sulle lancette: azzurro su quella delle ore e sulla punta di quella dei secondi centrali, verde su quella dei minuti. Lo stesso verde è ripreso dal punto luminescente al 12 sulla lunetta girevole unidirezionale in ceramica.

Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue
Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue

Chiudiamo con il prezzo, in linea con i contenuti tecnici dell’orologio e con la natura speciale della collezione Summer Blue: 14.200 euro. Al di là del marketing, dell’estetica e dello storytelling che stanno dietro a un segnatempo come questo, il dato che rimane è che l’Omega Ultra Deep 6000M Summer Blue è un orologio bello e ben fatto. Perché rende disponibili a tutti (o almeno di chi è disposto a sostenere la spesa per l’acquisto) i risultati di anni di sperimentazioni e ricerche, con soluzioni utilizzabili nella vita di tutti i giorni. Che cosa è questo se non il fine ultimo del progresso?

By Davide Passoni

Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue
Omega Seamaster Ultra Deep 6000M Summer Blue