Niente lancette tradizionali, ma tre aerei che si muovono su altrettanti dischi rotanti per indicare ore, minuti e secondi. Con il nuovo Bell & Ross BR-03 Green Radar Ceramic, il marchio riporta al centro della scena uno dei suoi concept più originali, trasformando il quadrante di un orologio in uno schermo radar ispirato agli strumenti di controllo del traffico aereo.

A caratterizzare questa nuova interpretazione sono il quadrante verde, la cassa in ceramica nera da 41 mme un sistema di visualizzazione che, per la prima volta nella collezione, combina le sagome degli aerei con le rispettive tracce luminose. Un’evoluzione di un progetto nato nel 2010, oggi proposto in edizione limitata di 999 esemplari.
BR-03 GREEN RADAR CERAMIC: TRE AEREI AL POSTO DELLE LANCETTE
Il protagonista del nuovo Bell & Ross BR-03 Green Radar Ceramic è senza dubbio il quadrante, dove tre velivoli stilizzati sostituiscono le tradizionali lancette. Ciascuno rappresenta una diversa indicazione del tempo, riproducendo il movimento degli aerei su uno schermo radar.
La scelta dei velivoli non è casuale. Bell & Ross ha voluto rendere omaggio a Dassault Aviation, riunendo tre progetti che rappresentano differenti ambiti dell’aeronautica francese. Il Falcon, jet destinato all’aviazione d’affari, indica le ore; il Rafale, caccia multiruolo, segnala i minuti; mentre il nEUROn, velivolo sperimentale stealth senza pilota, scandisce i secondi.
Ad accompagnare ciascun aereo troviamo una traccia luminosa verde, che richiama i segnali visualizzati sugli schermi di sorveglianza aerea. Una soluzione che contribuisce a ricreare l’aspetto di uno strumento di bordo, rendendo il quadrante particolarmente suggestivo.
Il risultato è una rappresentazione dinamica, nella quale ogni elemento ha una funzione precisa. Non si tratta quindi di semplici decorazioni, ma di un sistema che utilizza il linguaggio dell’aeronautica per offrire un modo completamente diverso di leggere il tempo.
COME FUNZIONA IL QUADRANTE DEL BELL & ROSS GREEN RADAR
Dietro questa particolare visualizzazione si trova un sistema composto da tre dischi sovrapposti e indipendenti, che ruotano a velocità differenti. Il disco esterno, sul quale si trova il Falcon, completa una rotazione ogni dodici ore. Quello intermedio, associato al Rafale, compie un giro ogni sessanta minuti, mentre il disco centrale del nEUROn ruota una volta al minuto, indicando i secondi.
La lettura avviene osservando la posizione di ciascun velivolo rispetto alle scale fisse. Queste ultime, insieme agli indici e al caratteristico mirino centrale, sono stampate sotto il vetro zaffiro colorato verde nella massa e trattato antiriflesso. I dischi rotanti si trovano invece su un livello inferiore, creando un effetto di profondità che accentua la somiglianza con un autentico schermo radar.

Dal punto di vista tecnico, la difficoltà principale riguarda proprio la realizzazione e l’assemblaggio dei dischi. Ognuno deve essere sufficientemente leggero da non compromettere la riserva di carica del movimento, ma anche abbastanza rigido da evitare deformazioni e contatti con gli altri elementi. Per garantire il corretto funzionamento, Bell & Ross ha quindi previsto un montaggio con regolazioni micrometriche, necessario a mantenere il parallelismo tra i diversi livelli.
Le sagome degli aerei presentano inoltre marcature in Super-LumiNova verde scuro a emissione verde, che contribuiscono a ricreare l’effetto luminoso tipico degli strumenti aeronautici.
DAL BR-01 RADAR DEL 2010 AL GREEN RADAR DEL 2026
La storia della collezione Bell & Ross Radar inizia nel 2010 con il BR-01 Radar, un modello che introduce un’interpretazione originale degli strumenti aeronautici. Anziché limitarsi a riprenderne forme e colori, il marchio decide di trasferire sul quadrante la grafica degli schermi radar, sostituendo le lancette con dischi concentrici.
Nel 2011 arriva il BR-01 Red Radar, riconoscibile per il vetro rosso, seguito nel 2014 dal BR-03 Red Radar, che porta il concept nella cassa da 42 mm. Un’altra evoluzione importante si registra nel 2021 con il BR 03-92 Red Radar Ceramic, che introduce la ceramica e due sagome di aerei sul quadrante.

La versione del 2026 raccoglie questa eredità, introducendo una configurazione che riunisce per la prima volta i velivoli e le rispettive tracce luminose. Cambia anche il colore, con il verde che sostituisce il rosso delle precedenti interpretazioni, mentre le dimensioni scendono a 41 mm.
Il modello prosegue così il percorso della famiglia Flight Instruments, attraverso la quale Bell & Ross reinterpreta da anni la grafica degli strumenti di navigazione aerea. Un approccio coerente con l’identità del marchio, che fin dal lancio del BR-01 nel 2005 ha fatto del rapporto tra strumenti di bordo e orologeria uno dei propri elementi distintivi.
CASSA IN CERAMICA NERA DA 41 MM E CALIBRO BR-CAL.327
Il nuovo Green Radar conserva l’architettura che ha reso riconoscibile la collezione BR-03, con il caratteristico quadrante circolare inserito in una cassa quadrata, ma adotta proporzioni più contenute rispetto alle precedenti generazioni Radar.
La cassa misura 41 mm di larghezza e 10,60 mm di spessore ed è realizzata in ceramica nera micropallinata, caratterizzata da una superficie opaca e da un’elevata resistenza ai graffi. Una scelta che mette in risalto il verde del quadrante, creando un contrasto netto senza appesantire l’insieme.
Ad animare l’orologio è il calibro automatico BR-CAL.327, che offre una riserva di carica di 54 ore. L’impermeabilità della cassa è garantita fino a 100 metri, mentre il fondello richiama il tema aeronautico attraverso le incisioni delle sagome e dei nomi dei tre velivoli rappresentati sul quadrante.
A completare il modello troviamo un cinturino in caucciù nero, accompagnato da un secondo cinturino in tela sintetica nera ultraresistente, con fibbia ad ardiglione in acciaio trattato PVD nero.
BELL & ROSS BR-03 GREEN RADAR CERAMIC: PREZZO E DISPONIBILITÀ
Il nuovo Bell & Ross BR-03 Green Radar Ceramic, referenza BR03A-GRDR-CE/SRB, viene proposto in edizione limitata di 999 esemplari, con un prezzo di listino di 4.900 euro.
Per noi, il Radar è senza dubbio uno dei progetti più interessanti e iconici di Bell & Ross. Non soltanto per la sua estetica così particolare, ma soprattutto perché rappresenta perfettamente la filosofia del marchio: partire dagli strumenti aeronautici per sviluppare orologi con un’identità precisa, capaci di distinguersi senza rinunciare alla propria funzione.

Il nuovo Green Radar Ceramic ne è un ottimo esempio. A distanza di oltre quindici anni dalla prima versione, questo concept continua a dimostrare quanto possa essere originale il linguaggio di Bell & Ross quando il marchio rimane fedele alle proprie radici. Un orologio che, a nostro avviso, racconta l’identità di Bell & Ross meglio di molti altri.
By Jacopo Giudici




