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28 febbraio 2024

VO Vintage 2022, tra le meraviglie di Andrea Foffi e l’annuncio in anteprima della nascita del Consorzio Bureau Creativo di Luca Soprana e Mo Coppoletta

La terza edizione di VO Vintage 2022, che si è tenuta dal 9 all’11 settembre all’interno di Vicenzaoro, è stata una manifestazione davvero riuscita su tutti i fronti: esposizione degli orologi in vendita, conferenze, corsi e, perché no, nei diversi momenti di convivialità, anche grazie alle nostre iniziative – di WATCHOUSE e WATCH INSANITY, tra cene, aperitivi e deejay set degni della non distante Riviera Adriatica! – in partnership con l’organizzazione fieristica sapientemente diretta da Marco Carniello, l’instancabile “Dominus” della kermesse vicentina, e di tutto il suo valente team di IEG – Italian Exhibition Group.

VO Vintage

ANDREA FOFFI: IL MAGISTER DEGLI OMEGA SPEEDMASTER PIÙ LEGGENDARI

Tra gli espositori ci ha lasciato letteralmente a bocca aperta Andrea Foffi, da anni tra i top dealer dell’orologeria d’epoca a livello mondiale e all’esordio a VO Vintage.

VO Vintage Andrea Foffi

L’effetto “wow” nei confronti di Foffi vale per due motivi. Il primo è perché ha portato i leggendari Speedmaster della sua collezione personale – costruita in vent’anni di  lavoro e ricerca sull’iconico cronografo andato sulla Luna – e presenti nel suo imperdibile libro monografico, scritto insieme al preparatissimo Paolo Gobbi con le suggestive foto di Fabio Santinelli, e intitolato Magister. Andrea Foffi Speedmaster Selection. Si tratta di una selezione realmente imperdibile che vi consigliamo di vedere nei prossimi mesi all’interno della mostra itinerante allestita in tutte le boutique Omega in Italia.

Magister. Andrea Foffi Speedmaster Selection
Magister. Andrea Foffi Speedmaster Selection
Magister. Andrea Foffi Speedmaster Selection

Il secondo motivo è la scelta originale e fuori dal coro degli orologi in vendita nelle sue vetrine perché finalmente abbiamo visto una strepitosa varietà di orologi oltre i soliti Rolex, Patek Philippe e Audemars Piguet (ovviamente c’erano anche loro). Qualche nome è presto fatto: qualche De Bethune, come il bestseller DB25 (solo tempo con l’indicazione lineare della riserva di carica), diversi Gerald Genta, un ipnotico LeCoultre Memovox Polaris II E870 quadrante blu, alcuni deliziosi Piaget tra cui il raro Black Tie Arty e ancora Movado, Zenith e Longines rari e rarissimi. «Devo ammettere – dice Andrea Foffi – che il VO Vintage ha sorpreso anche me. I miei colleghi me ne avevano parlato bene ma dal vivo l’ambientazione salottiera, l’atmosfera amichevole, la sicurezza totale per gli espositori e i frequentatori e il livello delle conferenze con ospiti preparatissimi, mi hanno conquistato

TRA EPOCA E CONTEMPORANEO I TALK DIVULGATIVI CON I SUPER OSPITI INTERNAZIONALI

In questo senso, tra gli ospiti dei “talk” moderati dal nostro direttore Michele Mengoli e da Bruno Bergamaschi, alias Giorgione, cofondatore di WATCHOUSE, segnaliamo per l’epoca gli amici Sandro Fratini (sempre presente al VO Vintage e come ben sapete il più grande collezionista al mondo di orologi meccanici d’alta gamma), Maurizio De Angelis (super dealer che con le sue ultime due aste in partnership con Antiquorum a Forte dei Marmi ha registrato i due record italiani di sempre) e Stefano Mazzariol, storico top dealer con l’anima da divulgatore, guru del Daytona e soprattutto del quadrante Newman, sul quale ha fatto anche una apposita lezione seguitissima. Ugualmente gremitissime le aule dirette dal professor Ugo Pancani, trainer della Fondation de la Haute Horlogerie – con le lezioni su “complicazioni in orologeria” e “manutenzione degli orologi vintage”. 

VO Vintage 2022

Mentre sul versante dell’orologeria contemporanea abbiamo registrato un annuncio in anteprima mondiale di rilevanza assoluta. Difatti nella conferenza intitolata “Trend dell’orologeria, tra savoir faire meccanico e gusto estetico d’autore”, il designer di culto Mo Coppoletta (collaborazioni con Rolls-Royce, Turnbull & Asser, Maison Bonnet, Montblanc, Harry’s Bar e, soprattutto, con Bulgari e Chronopassion per il meraviglioso Octo Finissimo Tattoo Aria) e il grande maestro orologiaio Luca Soprana, vincitore di diversi Grand Prix a Ginevra, oltre a raccontare la loro visione del mondo dell’orologeria d’alta gamma, hanno ufficializzato la nascita di Consorzio Bureau Creativo.

VO Vintage Mo Coppoletta

Di cosa si tratta ce lo dice lo stesso Mo Coppoletta: «Dopo aver già collaborato insieme a diversi progetti in ambito orologiero e dopo una gestazione di qualche anno, abbiamo deciso di mettere insieme le nostre competenze tecnico-creative in questa nuova realtà consulenziale, che appena partita conta già su una mezza dozzina di clienti d’alta gamma orologiera, compreso un big player del settore, e che spazierà dall’idea di marchio e prodotto alla meccanica più sopraffina fino al marketing e alla comunicazione con forte storytelling.»

VO Vintage Luca Soprana

Perché la scelta di ufficializzare la partnership proprio a Vicenza ce la commenta Luca Soprana: «Mo vive a Londra da vent’anni, io dallo stesso tempo sto a Neuchâtel, ma siamo fieramente italiani, tra l’altro lui del veronese e io, guarda il caso, del vicentino. L’Italia è la terra della creatività e delle nostre origini, di conseguenza la location di Vicenzaoro ci sembrava perfetta per ufficializzare la nascita del nostro italianissimo Consorzio Bureau Creativo

È certo che da un simile binomio ne vedremo davvero delle belle! Tra l’altro tutti i talk che abbiamo citato saranno presto disponibili sul sito istituzionale di Vicenzaoro – VO Vintage. Mentre il prossimo appuntamento di VO Vintage a Vicenza è fissato dal 20 al 22 del prossimo gennaio. Ci vediamo lì nel 2023!

By Michele Mengoli