Lo abbiamo ricordato lo scorso 6 gennaio con questo articolo: quattro referenze in edizione limitata sono state lanciate da Seiko all’inizio del 2026 per festeggiare i propri 145 anni di storia. Quattro orologi accomunati dalla presenza di accenti dorati sui quadranti, sui cinturini e sui bracciali, a simboleggiare l’importanza tanto dell’anniversario, quanto degli orologi proposti.

Come era facile immaginare, i festeggiamenti per la ricorrenza non si sono fermati lì. Infatti, il brand giapponese ha dato seguito alle celebrazioni con ulteriori novità, questa volta ben sei referenze, tutte in edizione limitata. Non più gli accenti in oro a legarle tra loro, ma tocchi di blu. Nell’articolo che segue scriveremo proprio di questa sorta di “periodo blu” di Seiko – ci viene da interpretarlo così, quasi come quello che visse Picasso tra il 1901 e il 1904 -, che si è tradotto in due orologi della collezione Prospex, due della collezione Presage, uno della linea Astron e un inedito King Seiko Vanac.
LA NASCITA DEL “SEIKO BLUE”
La storia di Kintaro Hattori, che nel 1881 inaugurò a Ginza, nel cuore di Tokyo, un piccolo negozio destinato a segnare l’inizio della storia di Seiko, è già stata ampiamente illustrata nel pezzo che abbiamo linkato all’inizio di questo articolo. Basti ricordare che fu suo il primo orologio da polso prodotto in Giappone: correva l’anno 1913 e il Seiko Laurel fu la prima prova tangibile della filosofia che guidava la nuova manifattura: “Always one step ahead of the rest”.

Il periodo in cui si espresse con forza la vocazione avanguardistica di Seiko furono gli anni ’60, durante i quali la manifattura introdusse alcune delle innovazioni più significative nella storia dell’orologeria nipponica, tra cui il primo cronografo da polso giapponese nel 1964, il primo orologio subacqueo del brand nel 1965 e, nel 1969, Astron, il primo orologio al quarzo al mondo.

Proprio in quel periodo nacque anche il cosiddetto “Seiko Blue”, tonalità riconoscibile e affinata nel tempo fino alla sua espressione contemporanea, divenuta simbolo dello spirito innovativo del brand. Proprio da qui, nascono l’ispirazione e l’idea di rendere questo colore il leitmotiv della seconda selezione di orologi dedicati ai 145 anni del marchio.
I DUE SEIKO PROSPEX 145TH ANNIVERSARY
Venendo alle nuove referenze celebrative, partiamo dai due Prospex. Si tratta di due subacquei, il 1965 Heritage Diver’s Watch Limited Edition, referenza HBC005J1, e il Diver’s Watch Limited Edition HBB001K1.

Il primo dei due ha un’estetica che ben conosciamo, quella dei diver della casa nipponica che si ispirano al primo orologio subacqueo giapponese, il Seiko 62MAS del 1965. Presenta la classica, robusta cassa in acciaio da 40 mm di diametro per 13 mm di spessore, impermeabile fino a 300 metri, con finiture lucide e satinate tra anse e carrure. Il quadrante è bianco, quasi abbagliante, con accenti blu sulla lancetta dei secondi. Il blu che rapisce lo sguardo è però quello della lunetta girevole unidirezionale, che spicca a contrasto con il quadrante vivido e accentua la leggibilità complessiva.
Bello e robusto il bracciale in acciaio a tre file, la cui fibbia pieghevole consente una rapida regolazione della misura tra polso e muta da sub. Nella cassa lavora il calibro automatico 6R55, sviluppato da Seiko per offrire tre giorni di riserva di carica a 21.600 alternanze/ora. Il Seiko 1965 Heritage Diver’s Watch Limited Edition è limitato a 4.000 pezzi non numerati e costa 1.500 euro.

Passando alla seconda referenza, si tratta a sua volta un diver professionale la cui estetica si esprime nella cassa soprannominata dagli appassionati Samurai, per le sue linee nette e decise come tagliate da una katana. Sono 41,7 mm per 12,3 mm di massiccio acciaio, una cassaforte impenetrabile dall’acqua fino a 20 bar, grazie anche al fondello e alla corona a vite, protetta da robuste spallette.
Anche qui troviamo un quadrante bianco ad alta visibilità, dove il blu è affidato ancora alla sfera dei secondi, oltre che all’outline dei grandi indici a dente di squalo. Sulla lunetta girevole unidirezionale, il blu va dal 15 al 60, mentre lo spicchio dei primi 15 minuti è grigio. Detto che anche in questo Seiko è imprescindibile la regolazione per l’estensione del bracciale sopra alla muta, da un punto di vista meccanico abbiamo il movimento automatico 4R35 da 41 ore di riserva di carica; meno performante in autonomia rispetto al 6R55 ma ugualmente affidabile. Del Diver’s Watch Limited Edition, Seiko ha prodotto 9.999 esemplari non numerati, in vendita a 650 euro ciascuno.
I DUE SEIKO PRESAGE 145TH ANNIVERSARY
Dalla sportività di Prospex, passiamo alla classicità della collezione Presage, il Classic Series Limited Edition con cassa da 36 mm, HCC004J1 e il Classic Series “Craftmanship” HCC007J1 con un eccezionale quadrante blu in porcellana Arita. Partendo dal primo, diciamo che Seiko ha scelto l’eleganza della sua cassa da 36 mm rendendola ancora più armoniosa per celebrare i 145 anni con stile.

Come nei due Prospex, anche in questo orologio è l’accostamento tra il bianco del quadrante e il blu degli accenti a catturare lo sguardo. Il quadrante è bombato, con una texture raffinata che evoca la morbidezza del tessuto serico, e la sua tonalità chiara ricorda il bianco puro ottenuto attraverso il raffinamento delle fibre di seta grezza; da qui il nome giapponese di “shironeri”, appunto da un’antica tecnica nipponica per la sbiancatura della seta. Il contrasto è forte tra questo colore e il blu delle lancette di ore, minuti e secondi centrali e degli indici applicati, che sono ricurvi (come le lancette) per seguire la bombatura del quadrante stesso.

La lunetta zigrinata arricchisce la percezione estetica del Presage Classic HCC004J1, rendendo ancora più gradevoli le proporzioni date dalla cassa da 36 mm. All’interno di essa lavora il calibro automatico 6R51 che, come il 6R55, mantiene 72 ore di autonomia a 21.600 alternanze/ora. La tiratura limitata a 2.500 esemplari non numerati e il prezzo di 1.050 euro, rendono il segnatempo una proposta allettante. Completa l’armonia cromatica di questo pezzo un cinturino in pelle blu con certificazione LWG, ossia Leather Working Group, la prima attestazione ambientale a livello mondiale per l’industria manifatturiera della pelle.
Un occhio alla sostenibilità, oltre che all’eleganza, che questo segnatempo condivide con il Presage Classic Series “Craftmanship”, anch’esso dotato di cinturino certificato LWG. Il blu del quadrante è poi un trionfo di artigianalità, realizzato a mano in porcellana Arita, materiale della tradizione giapponese che Seiko ha già utilizzato in precedenti referenze della collezione Presage, ma mai in questa tonalità, chiamata “RuriBlue”. Si tratta di una finitura smaltata che dona una tonalità più profonda mai impiegata dalla manifattura nelle versioni con questo tipo di porcellana. La parte centrale presenta una delicata lavorazione a raggiera, mentre l’anello esterno, con gli indici bianchi, è liscio. Il contrasto tra due finiture e la delicata lavorazione danno all’intero quadrante un aspetto morbido e profondo.

La cassa in acciaio, a contrasto con la lunetta lucida, misura 39,6 mm di diametro per 12,8 mm di spessore e ospita lo stesso calibro 6R51 del 36 mm. Data la difficoltà di realizzazione del quadrante, questo Presage Craftmanship è limitato a 1.500 pezzi. Seiko ha scelto di non numerarli e ha posizionato questa referenza a un punto prezzo molto interessante in rapporto alla qualità complessiva dell’orologio: 1.800 euro.
KING SEIKO VANAC 145TH ANNIVERSARY
Il King Seiko Vanac è, tra le sei referenze celebrative, la più audace nella proposta di Seiko. Dopo essere stata presentata per la prima volta nel 1972, la linea Vanac di King Seiko è stata reintrodotta nel 2025 con tre referenze e arricchita, tra la fine del 2025 e il 2026, da ulteriori modelli. Per i 145 anni del marchio, la manifattura ha pensato anche a questa linea e ha lavorato in maniera molto equilibrata con il blu, il bianco e il grigio dell’acciaio.

Le linee sofisticate e robuste della cassa Vanac si esprimono in un diametro di 41 mm per uno spessore di 14,3 mm, con un’alternanza di superfici lucide e satinate.
Un altro degli elementi che dà carattere al King Seiko Vanac HKF004J1 è il quadrante. È bianco, impreziosito con un motivo a righe orizzontali, nel quale si inserisce l’anello blu della minuteria a contrasto, integrato in esso. Gli indici sono bianchi, ben coperti di Lumibrite per essere visibili anche al buio. Come negli altri pezzi della linea Vanac, l’indice delle ore 12 e il contrappeso della lancetta dei secondi hanno la silhouette della lettera “V”, emblema della linea. Blu sono anche le lancette, con quelle di ore e minuti arricchite con Lumibrite. E blu è anche il logo King Seiko sul fondello trasparente a vite, attraverso il quale si vede il calibro automatico 8L45 utilizzato anche nel Prospex Marinemaster Professional Titanium, ref. SLA081J1. Si basa sull’architettura del calibro 9S65 di Grand Seiko, funziona a una frequenza di 28.800 alternanze/ora con 72 ore di riserva di carica e ha finiture curate, con ampie “côtes” su platina, ponti e rotore.
Molto bello il bracciale in acciaio, le cui maglie sono lucidate nelle parti interne e satinate in superficie. Una satinatura che prosegue nella parte centrale delle anse e in quella superiore della cassa e dà continuità estetica all’orologio. Il King Seiko Vanac Limited Edition è realizzato nell’atelier dedicato all’alta gamma di Seiko Watch Corporation dal quale escono alcuni dei migliori segnatempo giapponesi, ed è prodotto in soli 800 pezzi numerati (l’indicazione è sul fondello), al prezzo di 3.400 euro.
SEIKO ASTRON 145TH ANNIVERSARY
Infine, l’Astron, perché non poteva mancare una referenza super tecnica per festeggiare degnamente i 145 anni della manifattura nipponica. L’Astron GPS Solar Dual-Time Chronograph Limited Edition HAB004J1 traduce nella collezione d’avanguardia di Seiko il dettaglio del blu pensato per celebrare la ricorrenza. La presenza visiva dell’Astron – 43,4 mm di diametro per 12,4 mm di spessore – è mitigata al polso dalla scelta del titanio per la cassa, il bracciale integrato a tre file e la lunetta ottagonale. Molto bella l’alternanza tra satinatura verticale e lucidatura sulle superfici del bracciale, della carrure, della lunetta e dei pulsanti.

Cassa e bracciale hanno uno speciale rivestimento antigraffio che, nel caso del bracciale, è una garanzia anche nel momento in cui lo si sgancia per sostituirlo con il cinturino in silicone bianco e blu con cui è venduto l’orologio.
Il blu non è solo sul cinturino, ma anche nel quadrante: sull’anello della minuteria, sul rehaut interno con l’indicazione dell’UTC, sui tre contatori e sulla lancetta dei secondi centrali. Il quadrante riporta tutte le funzioni che sono ben note in questa collezione: dual time con lancetta delle 24 ore; world time con 38 fusi orari; indicatore a ore 3 per il controllo delle funzioni modalità aereo, cronografo, riserva di carica, indicazione del giorno della settimana. L’orologio consente la regolazione manuale dell’ora e del fuso orario, la ricezione del secondo intercalare e ha il passaggio automatico da ora legale a solare e viceversa.
Frutto dello sviluppo tecnologico di Seiko, il movimento GPS a energia solare calibro 5X63 ha una riserva di carica fino a 6 mesi, che diventano circa 2 anni quando l’orologio è in modalità di risparmio energetico. Anche questo cronografo d’avanguardia è in edizione limitata non numerata, di 2.000 pezzi. Si posiziona, come prezzo, poco al di sotto del King Seiko Vanac: 3.000 euro.
CONCLUSIONI
Questa panoramica non è servita solo a illustrare sei referenze che, probabilmente, entreranno nella storia di Seiko per il fatto di essere dedicate ai suoi 145 anni. Pensiamo infatti che l’aver coinvolto nelle celebrazioni alcune delle sue collezioni simbolo, dando a ciascun orologio una personalità e una identità chiare e coerenti, sia stata una scelta intelligente perché in linea con il messaggio che crediamo voglia dare il brand.
Che è un messaggio di continuità nella ricerca della qualità e della precisione, attraverso i secoli, legato a un costante bisogno di proporre al mercato e agli intenditori segnatempo che riflettano la filosofia produttiva di un’azienda che è, prima di tutto, sostanza orologiera. Un brand che affianca soluzioni tecniche, materiali, lavorazioni raffinate e che ha come scopo quello di creare strumenti destinati a essere tanto affidabili quanto belli, tanto precisi nelle prestazioni quanto impeccabili nella forma. Oggi come 145 anni fa, Seiko non ha perso di vista questo obiettivo.
By Davide Passoni










