02 Settembre 2026

M.A.D.3 Vincent Calabrese: il Baladin entra nell’universo M.A.D.Editions

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Tempo di lettura: 9 min

Con il M.A.D.3 Vincent Calabrese, M.A.D.Editions apre il terzo capitolo della propria storia coinvolgendo una delle figure più anticonformiste dell’orologeria indipendente. Dopo Maximilian Büsser con il M.A.D.1 ed Eric Giroud con il M.A.D.2, il protagonista è Vincent Calabrese, che porta nel progetto una reinterpretazione del suo celebre Baladin e della sua particolare concezione delle ore erranti.

M.A.D.3 Vincent Calabrese

Il risultato è probabilmente il M.A.D.Editions più tradizionale nelle forme visto fino a oggi, ma dietro un orologio apparentemente più convenzionale si nasconde una visualizzazione del tempo decisamente fuori dagli schemi. Il sistema originale di Calabrese è stato infatti reinterpretato attraverso un nuovo modulo sviluppato da MB&F e abbinato al calibro automatico La Joux-Perret G111, il tutto racchiuso in una cassa in acciaio 316L da 40 mm.

CHI È VINCENT CALABRESE

Nato a Napoli e trasferitosi in Svizzera da adolescente, Vincent Calabrese è una delle figure che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo dell’orologeria indipendente moderna. In oltre cinquant’anni di attività ha costruito una carriera mettendo continuamente in discussione le convenzioni dell’orologeria tradizionale, tanto da essersi definito “l’enquiquineur de l’horlogerie”, ovvero “il rompiscatole dell’orologeria”.

Vincent Calabrese

Nel 1985, insieme a Svend Andersen, ha fondato l’AHCI – Académie Horlogère des Créateurs Indépendants, quando l’orologeria indipendente non aveva ancora assunto il significato che conosciamo oggi. Nel corso della sua carriera ha sviluppato oltre quaranta brevetti, lavorando su tourbillon, ore erranti e numerosi sistemi meccanici non convenzionali. Tra le sue creazioni più celebri c’è inoltre il Golden Bridge di Corum, la cui particolare architettura lineare è diventata una delle più riconoscibili dell’orologeria moderna.

È proprio questa attitudine ad aver creato un legame naturale con Maximilian Büsser. I due si conoscono da anni e avevano già discusso in passato di possibili collaborazioni. L’idea del M.A.D.3 è arrivata infine durante un pranzo circa due anni fa: portare uno dei concetti più interessanti sviluppati da Calabrese all’interno dell’universo M.A.D.Editions.

DAL BALADIN AL M.A.D.3

Il punto di partenza del M.A.D.3 è il Baladin, nato dalla volontà di Calabrese di ripensare il concetto tradizionale dell’ora saltante. Il problema, secondo l’orologiaio, era proprio il salto. Il passaggio istantaneo da un’ora alla successiva risultava troppo brusco e distante dalla percezione reale dello scorrere del tempo. Calabrese immaginò quindi una visualizzazione nella quale questa transizione diventasse visibile e progressiva.

M.A.D.3 Vincent Calabrese

Invece di cambiare istantaneamente, le ore si spostano lentamente sul quadrante mentre i minuti continuano a scorrere normalmente. Una soluzione inizialmente insolita da leggere, ma che dopo pochi istanti diventa intuitiva e trasforma il passaggio del tempo in qualcosa di visibile e fluido.

Con il M.A.D.3, tuttavia, l’obiettivo non era realizzare una semplice riedizione del Baladin. I meccanismi originali di Calabrese erano costruzioni fortemente artigianali e difficili da riprodurre in quantità maggiori garantendo affidabilità e costanza produttiva. Il sistema è stato quindi ripensato preservando l’elemento fondamentale dell’idea originale: il movimento fluido e progressivo dell’indicazione delle ore.

M.A.D.3: CASSA IN ACCIAIO DA 40 MM E QUADRANTE STRATIFICATO

La cassa del M.A.D.3 Vincent Calabrese è stata disegnata da Eric Giroud, storico Friend di MB&F e autore dello stesso M.A.D.2. Realizzata in acciaio inossidabile 316L, misura 40 mm di diametro, 12,7 mm di spessore e 43,7 mm da ansa ad ansa, con una larghezza delle anse di 21 mm. Dimensioni relativamente compatte che segnano anche un cambio di registro rispetto alle forme più estreme viste nei precedenti M.A.D.Editions.

M.A.D.3 Vincent Calabrese
M.A.D.3 Vincent Calabrese

Rimangono alcuni elementi caratteristici del progetto, come le anse sospese, l’architettura costruita su più livelli e i vetri zaffiro bombati sia sul lato superiore sia sul fondello. Il vetro anteriore presenta un trattamento antiriflesso su entrambi i lati, mentre quello posteriore è trattato sul lato interno. L’impermeabilità è di 30 metri / 3 ATM.

Particolare attenzione è stata dedicata alla costruzione del quadrante. L’anello periferico dei minuti è realizzato in zaffiro bombato, mentre il Super-LumiNova è integrato sotto alcuni elementi trasparenti. La costruzione stratificata dei dischi e il gioco della luce accentuano la profondità della visualizzazione e mettono al centro il movimento progressivo dell’indicazione delle ore.

M.A.D.3 Vincent Calabrese
M.A.D.3 Vincent Calabrese

Due le configurazioni cromatiche scelte per il lancio: un blu intenso e una variante rosa lampone, colori direttamente ispirati ad alcune creazioni dello stesso Vincent Calabrese.

IL CALIBRO LA JOUX-PERRET G111 DEL M.A.D.3

Alla base del M.A.D.3 troviamo il calibro automatico Swiss Made La Joux-Perret G111, appositamente ottimizzato per lavorare insieme al modulo bidirezionale sviluppato da MB&F. Il movimento ha un diametro di incassaggio di 25,6 mm e uno spessore di 4,45 mm, lavora a una frequenza di 4 Hz – 28.800 alternanze/ora, utilizza 24 rubini e garantisce una riserva di carica di 55 ore, con carica automatica.

M.A.D.3 Vincent Calabrese
M.A.D.3 Vincent Calabrese

La sfida principale è stata rendere il sistema compatibile con una produzione più ampia. Il calibro di base è stato quindi ottimizzato con tolleranze più strette e un migliore controllo dell’ampiezza, così da gestire più efficacemente le richieste energetiche della complicazione e garantire una riserva di carica più stabile.

Parallelamente, l’intero modulo delle ore erranti è stato ridisegnato intervenendo su affidabilità, trasmissione dell’energia e stabilità nel lungo periodo, senza rinunciare alla fluidità visiva che caratterizzava il Baladin.

M.A.D.3 Vincent Calabrese
M.A.D.3 Vincent Calabrese

Girando l’orologio, attraverso le aperture del rotore compare progressivamente una frase scelta per raccontare lo spirito di Vincent Calabrese: “Il est assez aisé de plaire aux autres, bien plus ardu d’être fier de soi”, ovvero “È abbastanza facile piacere agli altri, molto più arduo essere fieri di sé”. Il M.A.D.3 è completato da un cinturino in pelle con fibbia déployante in acciaio inossidabile.

M.A.D.3 BLUE E PINK: PREZZO E DISPONIBILITÀ

Al lancio il M.A.D.3 Vincent Calabrese viene proposto in due differenti configurazioni. La versione rosa è riservata a The Tribe, i proprietari di MB&F, e ai Friends del marchio, mentre il M.A.D.3 Blue è disponibile al pubblico attraverso il sistema di estrazione utilizzato da M.A.D.Editions.

M.A.D.3 Vincent Calabrese

La raffle per il modello blu rimarrà aperta fino al 7 settembre 2026 alle ore 15:00 CEST. Saranno 1.500 gli orologi assegnati casualmente l’8 settembre, sotto la supervisione di un ufficiale giudiziario. Ogni persona può presentare una sola richiesta e non sono previste né una waiting list né una seconda estrazione.

Il prezzo del M.A.D.3 è di CHF 2.900 tasse escluse, con spedizione internazionale inclusa. Eventuali dazi e imposte locali rimangono a carico dell’acquirente e le consegne sono previste tra ottobre 2026 e aprile 2027.

M.A.D.EDITIONS CAMBIA ANCORA UNA VOLTA

Con il M.A.D.3 diventa sempre più evidente quale direzione stia prendendo M.A.D.Editions. Il progetto era nato inizialmente quasi come un ringraziamento di Maximilian Büsser verso le persone che avevano contribuito e sostenuto il percorso di MB&F, per poi aprirsi progressivamente a una community molto più ampia.

Con il M.A.D.2 di Eric Giroud è diventato però evidente che l’obiettivo non fosse quello di costruire una collezione tradizionale nella quale ogni modello condivide lo stesso linguaggio estetico. M.A.D.Editions assomiglia sempre più a una sorta di casa editrice dell’orologeria, dove ogni nuovo progetto permette a un autore differente di raccontare la propria idea di orologio.

M.A.D.3 Vincent Calabrese
M.A.D.3 Vincent Calabrese

Ed è probabilmente questa la chiave più interessante per interpretare il M.A.D.3. Esteticamente può apparire meno radicale rispetto al M.A.D.1 e al M.A.D.2, ma questa volta il vero protagonista non è la forma della cassa. È un’idea meccanica nata molti anni fa dalla volontà di Vincent Calabrese di rappresentare diversamente qualcosa di apparentemente semplice come il passaggio da un’ora alla successiva.

Più che una riedizione nostalgica del Baladin, il M.A.D.3 diventa così un modo per portarne lo spirito in un progetto contemporaneo e accessibile a una platea più ampia. Un approccio che trova forse la propria sintesi migliore nelle parole dello stesso Calabrese: “Non rimanere sull’autostrada. Prendi la tua strada.”

By Jacopo Giudici

SPECIFICHE TECNICHE

Modello:M.A.D.3 Vincent Calabrese

Cassa:40mm in Acciaio

Quadrante:Blue / Pink

Movimento:La Joux-Perret G111 / 55 Ore di Riserva di Carica

Cinturino:In Pelle / Fibbia Déployante

Prezzo:CHF 2,900 + IVA

Errore: Modulo di contatto non trovato.