Girard-Perregaux amplia la collezione Laureato Fifty con quattro nuove referenze in acciaio da 39 e 36 mm, introducendo per la prima volta nella storia della linea un quadrante in smalto blu. Le novità comprendono anche nuove varianti con quadrante in oro 18kt e una versione con lunetta incastonata di diamanti, tutte animate dal calibro automatico di manifattura GP4800.

Nel 2025 il Laureato ha raggiunto il traguardo dei 50 anni, un anniversario celebrato attraverso la collezione Laureato Fifty, nata per reinterpretare uno dei modelli più rappresentativi della Maison mantenendone intatta l’identità estetica. Avevamo già approfondito la prima interpretazione celebrativa del modello nel nostro articolo dedicato a Girard-Perregaux Laureato FIFTY Limited Edition, una referenza che ha introdotto alcuni degli elementi stilistici oggi ripresi ed evoluti nelle nuove versioni.

Per il 2026, la manifattura di La Chaux-de-Fonds continua a sviluppare questo percorso attraverso nuove proporzioni, ricerca del comfort e quadranti con materiali preziosi come l’oro o lavorazioni artigianali come lo smalto, anziché acciaio o acciaio e oro. A livello di movimento, la massa oscillante del calibro GP4800 è in oro rosa anziché in oro giallo come nel Laureato Fifty del 2025, così come il ponte è in oro rosa e non in acciaio.
Più che una semplice collezione celebrativa, Laureato Fifty rappresenta una lettura più sofisticata di uno degli sportivi eleganti più riconoscibili dell’alta orologeria contemporanea.
GIRARD-PERREGAUX LAUREATO FIFTY 39 MM
Partiamo dalle due nuove referenze da 39 mm, misura introdotta con il Laureato Fifty celebrativo dei cinquant’anni e rapidamente diventata familiare agli appassionati della collezione.

Per entrambe le versioni, Girard-Perregaux utilizza l’acciaio sia per la cassa sia per il bracciale integrato, alternando superfici lucide e satinate che amplificano il gioco geometrico del design. La caratteristica lunetta ottagonale, firma stilistica del Laureato, adotta la nuova smussatura più inclinata introdotta nella linea Fifty. La superficie superiore presenta una satinatura circolare, mentre l’anello sottostante lucidato crea un effetto di profondità che enfatizza ulteriormente la presenza al polso.
Le dimensioni rimangono estremamente equilibrate: 39 mm di diametro per 9,8 mm di spessore, una combinazione che favorisce comfort e versatilità quotidiana. La cassa integra inoltre vetro zaffiro antiriflesso, fondello in vetro zaffiro e un’impermeabilità fino a 150 metri (15 ATM).
I QUADRANTI DEL GIRARD-PERREGAUX LAUREATO FIFTY 39 MM
Uno degli elementi più interessanti delle nuove referenze da 39 mm riguarda il quadrante. Girard-Perregaux introduce infatti due interpretazioni profondamente differenti: una versione in smalto blu applicato sul motivo “Clous de Paris” e una seconda con quadrante in oro 18 kt.

La versione in smalto blu rappresenta una novità assoluta per la collezione Laureato. Gli artigiani della Maison hanno affrontato una lavorazione particolarmente complessa per adattare lo smalto al caratteristico motivo tridimensionale della superficie. Interamente realizzata in-house, questa lavorazione genera giochi di profondità, trasparenze e continue variazioni cromatiche che cambiano a seconda della luce.

La variante con quadrante in oro 18kt ricerca invece la stessa profondità attraverso una diversa lettura della luce. L’interazione tra la texture “Clous de Paris” e la superficie crea continui passaggi tra riflessi caldi, ombre e luminosità.

Le lancette a bastone e gli indici in oro bianco 18 carati assicurano leggibilità grazie alla presenza di materiale luminescente a emissione blu. Vale la pena approfondire il lavoro svolto da Girard-Perregaux sui quadranti, sia su quello in smalto sia su quello in oro, per l’alto grado di artigianalità ed esclusività che li caratterizzano.
LE LAVORAZIONI DEI QUADRANTI IN SMALTO
Nello specifico, esistono tre tipi di smalto: traslucido, opalescente e opaco. Nel caso del Laureato 39 mm, viene utilizzato quello traslucido, in modo che il motivo “Clous de Paris” sottostante sia visibile attraverso il colore blu dello smalto.

La smaltatura consiste nel cuocere la polvere di smalto ad alte temperature (circa 800°) per fonderla e farla aderire alla superficie su cui è stata applicata, in questo caso il quadrante. Sono necessarie almeno cinque cotture per ottenere un aspetto cromatico perfettamente lucido e intenso. La complessità della smaltatura risiede nella ripetizione delle cotture, che può causare crepe, bolle d’aria o variazioni di colore.
Padroneggiare ogni fase della lavorazione richiede meticolosità e un certo tasso di scarti è inevitabile. Dalla produzione della polvere di smalto alle ultime finiture sul quadrante, questo métier d’art è eseguito a mano da maestri smaltatori. Poiché non esistono scuole, le conoscenze e il savoir-faire vengono tramandati da artigiani esperti a giovani talenti.

La smaltatura, inoltre, non consiste solo nell’applicare e cuocere lo smalto su un componente dell’orologio. Richiede infatti un importante lavoro preliminare per ottenere il colore desiderato. Servono diversi test per verificare come il colore reagisce con la platina del quadrante in argento dopo le cotture. Una volta definito il colore, occorre superare numerose difficoltà per ottenere un risultato perfetto.
I quadranti sono smaltati “a contro”, ossia anche sul retro. Ciò riduce il rischio di deformazioni che potrebbero causare crepe durante il processo di raffreddamento appena usciti dal forno. Lo smalto viene poi applicato sul recto del quadrante, realizzato in argento, in precedenza decorato con il motivo “Clous de Paris” stampato che risalterà una volta smaltato.

La smaltatura rimane estremamente impegnativa a causa dell’imprevedibilità della cottura e delle fasi successive – lucidatura manuale, foratura, apposizione del logo in smalto con tampone e applicazione manuale di indici e sfere -, ciascuna delle quali comporta il rischio di danneggiare o rompere il quadrante. Su 10 quadranti realizzati, infatti, generalmente solo 3 o 4 superano il controllo qualità finale e possono essere effettivamente utilizzati.
LE LAVORAZIONI DEI QUADRANTI IN ORO
Stessa attenzione all’artigianalità è posta nella creazione dei quadranti in oro. Anche su di essi viene mantenuto il tradizionale motivo “Clous de Paris” realizzato tramite stampaggio, una tecnica che consiste nel pressare una base grezza per conferirle una forma specifica.

Per i nuovi Laureato Fifty con quadrante in oro, Girard-Perregaux realizza innanzitutto un quadrante lavorato a macchina. Successivamente, esso viene impiegato come supporto per eseguire un processo che genera un “negativo” del quadrante finale, il quale diventa lo stampo su cui saranno pressati i quadranti di produzione.
A seconda di come è stato realizzato il quadrante di riferimento iniziale e riprodotto come “negativo” sullo stampo, si ottengono effetti diversi. Le dimensioni dei Clous de Paris variano, adattandosi a ciascun modello: misurano 1,15 mm nella versione con smalto blu e si riducono a 0,8 mm nella versione in oro massiccio da 39 mm e a 0,7 mm in entrambi i modelli da 36 mm. L’utensile di stampaggio basato sui quadranti “negativi” lavorati a macchina produce un effetto lucido, simile a uno specchio, come si vede sul quadrante in oro dei modelli Laureato da 39 mm e 36 mm.
I DUE GIRARD-PERREGAUX LAUREATO FIFTY 36 MM
Le due referenze da 36 mm propongono una lettura più compatta e proporzionata del Laureato, una dimensione che molti collezionisti hanno sempre apprezzato per eleganza, versatilità e fedeltà allo spirito del design originale.

Una delle due versioni riprende il quadrante in oro 18 kt mantenendo la stessa ricerca estetica delle referenze da 39 mm ma con proporzioni più raccolte che enfatizzano ulteriormente la purezza della geometria. Si tratta di una dimensione perfetta sia per il polso maschile, sia per il polso femminile, pensata per quanti amano diametri più contenuti che rispondono alla crescente ricerca di proporzioni che strizzano l’occhio agli orologi vintage.

L’altra interpretazione adotta invece un quadrante argenté miroir “Clous de Paris”, abbinato a una lunetta con 64 diamanti taglio brillante per un totale di 0,55 carati.
Tutte e quattro le referenze mantengono il classico bracciale integrato con maglie ad H, completato da una chiusura tripla pieghevole con micro-regolazione fino a 4 mm, soluzione pensata per migliorare ulteriormente il comfort al polso.
IL CALIBRO GP4800: ARCHITETTURA, EQUILIBRIO E FINITURE
Ad animare tutte le nuove referenze troviamo il calibro automatico di manifattura GP4800, sviluppato, assemblato e rifinito interamente in-house da Girard-Perregaux. Il movimento lavora a 28.800 alternanze/ora (4 Hz) e offre 60 ore di riserva di carica.

L’architettura del movimento richiama la tradizione dei Three Bridges, reinterpretandone alcuni principi costruttivi in chiave contemporanea. Visibile attraverso il fondello in zaffiro, il GP4800 introduce inoltre un dettaglio esclusivo per questa collezione: un ponte del bilanciere in oro rosa, accompagnato da una massa oscillante in oro rosa 18 carati, elementi che contribuiscono a rafforzarne profondità visiva e identità estetica.

Il movimento integra inoltre diverse lavorazioni decorative, tra cui Côtes de Genève, anglage e satinature, espressione della cura manifatturiera e dell’approccio di Girard-Perregaux all’alta orologeria.
PREZZI, DISPONIBILITÀ E CONSIDERAZIONI FINALI
La referenza 39 mm con quadrante in smalto blu viene proposta a 24.400 euro, mentre le versioni 36 mm e 39 mm con quadrante color oro rosa hanno un prezzo di 22.900 euro. La variante 36 mm con lunetta incastonata di diamanti costa invece 24.100 euro.

Da oltre cinquant’anni il Laureato vive di equilibrio: geometrie nette, proporzioni riconoscibili e una personalità che non ha mai avuto bisogno di inseguire le mode. Con l’arrivo del primo smalto blu nella collezione e nuove interpretazioni da 39 e 36 mm, Girard-Perregaux dimostra ancora una volta come siano spesso i dettagli a modificare il carattere di un orologio.
Più che cercare di imporsi al primo sguardo, questi nuovi Laureato Fifty sembrano pensati per essere scoperti lentamente, dettaglio dopo dettaglio.
By Davide Passoni




