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28 febbraio 2024

Q Timex Diver GMT: Il Ritorno Di Un Simbolo

Chiamatele come volete – riedizioni, reissue, homage – ma la sostanza non cambia. Quando un brand ripropone orologi che sono stati un successo nel passato della sua storia, qualcosa di buono accade spesso. Come nel caso di Timex, che ha di recente rilanciato il Q Timex Diver arricchendolo con la funzione GMT. Un pezzo che è la perfetta sintesi del dna del brand americano: orologio ben fatto, affidabile, dal prezzo accessibile. Una sintesi che viene da lontano.

Q Timex Diver GMT

È IL DNA DI TIMEX

Fin dalla propria fondazione come Waterbury Clock Company nel 1854, Timex si è posta l’obiettivo di creare orologi che potessero essere acquistati dalla maggior parte delle persone e che unissero precisione e robustezza. Un marchio di fabbrica che l’azienda si è portata dietro da sempre e che, quando si è trovata a fronteggiare la cosiddetta crisi del quarzo, negli anni ’70, ha trovato il modo di adattare alla tecnologia che avanzava.

Una tecnologia nuova, rivoluzionaria, che guadagnava progressivamente quote di mercato a scapito dell’orologeria meccanica tradizionale. Timex ne intuì presto le potenzialità ed entrò in questo settore nel 1970; sottolineò la propria identità tecnologica apponendo con orgoglio una bella “Q” di quarzo visibile sul quadrante.

Q Timex Diver GMT

La collezione Q di Timex ha saputo declinarsi, durante gli anni, in diversi stili, con i quali il brand ha dato interessanti interpretazioni anche del movimento al quarzo. Basti pensare al modello da 36 mm, con il suo interessante calibro a spirale a base quarzo. La prova del fatto che il marchio americano ha continuato a investire in ricerca e sviluppo anche in anni difficili.

Q TIMEX DIVER: ORA COME ALLORA

Venendo al Q Timex Diver, l’orologio di riferimento al quale si rifà il protagonista del nostro shooting fu rilasciato nel 1979, quasi 45 anni fa. Anni che non sembrano essere passati, se si guarda alla riedizione contemporanea; essa è infatti una riproduzione relativamente fedele del modello originale, compresi i dettagli di stile che rimandano agli anni ‘70 e che, allora, resero l’orologio un simbolo e un must have.

Q Timex Diver GMT
Q Timex Diver GMT

A partire dalla cassa in acciaio da 38 mm, la medesima misura dell’orologio del 1979. In questo caso, Timex non si è fatta prendere dalla tentazione di adattare le dimensioni a un gusto più contemporaneo, che su pezzi di questo tipo vuole casse maschili intorno ai 41-42 mm (salvo la tendenza recente al downsizing, della quale però non è il caso di parlare qui), ma è rimasta sui canoni degli anni ‘70. Senza contare il fatto che questa misura può attrarre anche i gusti del pubblico femminile.

Rimanendo alla cassa, anche la sua forma tonneau, smorzata dalla presenza della lunetta tonda, rimanda in pieno a quegli anni. La sua lavorazione è tutt’altro che banale; la parte superiore presenta una superficie spazzolata, mentre i lati sono caratterizzati da una doppia lavorazione lucida che ne alleggerisce la presenza e la rende accattivante.

Q Timex Diver GMT

Il design degli anni ’70 si ritrova anche nella forma netta delle anse, che si inclinano decise e agganciano un bracciale in acciaio il quale non poteva che essere integrato, in omaggio all’estetica di quel periodo inaugurata dal Royal Oak di Audemars Piguet e che fu di ispirazione per diversi modelli che seguirono, specialmente nell’alto di gamma. La finitura spazzolata del bracciale lo rende ancora più armonico con la cassa. 

Non è un dettaglio secondario, badate bene. Spesso la qualità di un orologio si giudica dal grado di attenzione che il marchio dedica alla lavorazione del bracciale. Il rischio di creare qualcosa di cheap, pensando che ciò che conta siano solo il quadrante e la cassa, è spesso dietro l’angolo. In questo caso Timex non è caduta nella trappola: finitura e vestibilità morbida del bracciale aumentano di molto il percepito qualitativo dell’intero orologio.

LA LUNETTA CHE LO DISTINGUE

La caratteristica più evidente del Q Timex Diver è lunetta 12 ore, proposta sia nella versione “Pepsi”, rossa e blu, sia nella versione “Batman”, blu e nera. Non ce ne voglia Timex, ma le denominazioni prese dal mondo Rolex sono quelle che fanno scuola. E dalle quali questa differisce per diversi motivi.

Q Timex Diver GMT

Intanto lo scorrimento della rotazione. Invece delle classiche lunette a 120 o 60 scatti, quella del nuovo Q Timex Diver è a frizione e bidirezionale. Una volta sbloccata, con una certa forza, ha un movimento liscio e delicato, grazie anche alla base in alluminio anodizzato che aiuta la fluidità dello scorrimento.

Le due configurazioni di colore conferiscono all’orologio un certo carattere, insieme agli indici e alle lancette ben visibili in qualunque situazione di luce. Non dimentichiamo che l’orologio, pur se impermeabile fino a 5 bar, vuole essere un subacqueo e quindi la leggibilità è una caratteristica essenziale. In questo senso, merita un plauso l’attenzione dedicata dai designer alla lancetta del secondo fuso orario: il suo outline è rosso o blu a seconda del colore della lunetta. A proposito di dettagli che fanno la differenza…

SOTTO E SOPRA

È lavorato con una bella spazzolatura anche il fondello, che reca semplicemente le informazioni riguardo al modello e alla sua origine ed è fissato alla cassa da quattro viti. Il piccolo sportello tondo all’interno del quale è alloggiata la batteria può essere aperto con un cacciavite o con una piccola moneta (operazione comunissima per chi, nato negli anni ’70 come me, ha avuto da sempre a che fare con orologi al quarzo), consentendo la sostituzione della batteria in autonomia, senza l’aiuto di un orologiaio. 

Q Timex Diver GMT
Q Timex Diver GMT

Un’altra caratteristica che porta il Q Timex Diver GMT dritto dritto agli anni ’70 è il cristallo acrilico bombato che sporge di ben 2,7 millimetri al di sopra della lunetta, per uno spessore comunque sottile, visto che si attesta intorno ai 12 mm. A differenza del modello del 1979, che non era un GMT e che era un day date, qui Timex ha scelto di mantenere la finestrella del datario singola, con solo il giorno del mese.

Q Timex Diver GMT

Q TIMEX DIVER GMT? AZZECCATO

Che cosa dire, quindi, di questo orologio che, naturalmente, monta un movimento al quarzo dalle prestazioni comunque elevate? Che Timex ha svolto un ottimo lavoro realizzando un pezzo esattamente nelle proprie corde. Il quarzo è garanzia di affidabilità e precisione, la lavorazione è attenta al dettaglio e curata nella esecuzione, la vestibilità è perfetta e l’aderenza al modello originale quasi filologica.

Q Timex Diver GMT

Il tutto restando in una fascia prezzo più che accessibile, come nella tradizione del marchio. Entrambe le referenze sono infatti proposte a 219 euro, una cifra ampiamente in linea con quanto l’appassionato si aspetta dal brand. Un avvertimento in piena regola ai tanti competitor presenti in questo segmento: l’icona di Timex è tornata, è fa tremendamente sul serio.

By Davide Passoni