Ci sono complicazioni che aggiungono informazioni e altre che cambiano completamente il modo in cui un quadrante viene letto. La data retrograda appartiene alla seconda categoria e, sulla ref. 47245, diventa l’elemento attorno al quale è costruito l’intero orologio.
Realizzata in oro bianco 18 carati, la cassa misura 37 mm e si distingue per le lunghe anse, pronunciate e leggermente svasate, che le conferiscono una presenza superiore a quanto le dimensioni possano suggerire. Proporzioni classiche, quindi, ma con una personalità che emerge soprattutto osservando il quadrante.
Nella parte superiore, la lancetta centrale della data percorre l’ampio arco numerato da 1 a 31. Alla fine del ciclo non completa il giro, ma torna rapidamente al punto di partenza: è proprio questo movimento all’indietro a dare il nome alla complicazione retrograda. A ore 6, un contatore separato indica invece il giorno della settimana, completando un calendario particolare nella costruzione quanto intuitivo nella lettura.
Il quadrante argenté guilloché mantiene tutto in equilibrio, alternando numeri romani applicati e indici circolari in oro bianco. Nonostante le indicazioni del calendario occupino buona parte della superficie, l’insieme rimane pulito e perfettamente leggibile: qui la complicazione non appesantisce il design, ma finisce per definirlo.
All’interno lavora il calibro automatico 1126/1, con 36 rubini e fino a 48 ore di riserva di carica. Il movimento deriva dal Jaeger-LeCoultre calibro 889, al quale è abbinato il modulo R31 sviluppato internamente da Vacheron Constantin per gestire la data retrograda e l’indicazione del giorno della settimana. Una combinazione particolarmente interessante: una base automatica collaudata sulla quale la manifattura costruisce la complicazione che definisce l’identità stessa dell’orologio.
Il movimento è visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro, fissato da quattro viti. La massa oscillante, caratterizzata da un segmento periferico in oro 21 carati, lascia ampiamente visibile l’architettura del calibro e aggiunge un ulteriore elemento d’interesse anche sul lato fondello.
Il cinturino nero in alligatore, abbinato alla fibbia ad ardiglione Vacheron Constantin in oro bianco, completa una configurazione volutamente essenziale. Oro bianco, quadrante argenté e pochi contrasti cromatici lasciano che siano la geometria del calendario retrogrado e le proporzioni della cassa a dare personalità all’orologio.
A rendere ancora più particolare questo esemplare è il suo stato di conservazione. L’orologio che proponiamo è NOS “New Old Stock”, mai indossato e conservato nel tempo nelle sue condizioni originali.