Quando Rolex presentò la Ref. 16520 nel 1988, il Cosmograph Daytona cambiò radicalmente. Per la prima volta nella sua storia, il cronografo della Maison adottava infatti un movimento automatico, inaugurando una nuova generazione destinata a diventare una delle più apprezzate dai collezionisti.
Tra le numerose varianti prodotte nel corso degli anni, gli orologi con quadrante nero appartenenti al seriale W sono oggi particolarmente ricercati per il caratteristico viraggio degli anelli dei contatori, capaci nel tempo di assumere differenti tonalità di marrone.
Nel caso dell’orologio qui proposto, un seriale W3 del 1995, il colore ha raggiunto una calda tonalità nocciola, da cui deriva il soprannome di “Nocciolino”. Una trasformazione naturale che crea un elegante contrasto con il nero lucido del quadrante e rende ogni pezzo diverso dall’altro. Proprio gli esemplari prodotti intorno alla metà degli anni Novanta sono considerati tra i più interessanti per questo fenomeno, legato all’ossidazione della vernice protettiva Zapon utilizzata sugli anelli dei contatori. La Ref. 16520 presenta una cassa Oyster in acciaio da 40 mm, impermeabile fino a 100 metri, abbinata al bracciale Oyster e alla caratteristica lunetta tachimetrica in acciaio.
Al suo interno lavora il calibro automatico 4030, sviluppato sulla base dello Zenith El Primero 400 e profondamente modificato da Rolex. Tra gli interventi più significativi, la frequenza venne ridotta da 36.000 a 28.800 alternanze/ora con l’obiettivo di migliorarne affidabilità e autonomia, che raggiunge circa 52 ore.
L’orologio è del 1995, presenta il seriale W3 ed è completo di scatola e garanzia originali.