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14 aprile 2024

IWC Ingenieur 40 Titanium: 50 sfumature di grigio

Lo scorso anno, a Watches and Wonders, IWC è stato uno di quei marchi (non pochi a dire il vero) che ha scelto di presentare un solo modello. Ma che modello! Il nuovo Ingenieur 40 è stato infatti un successo di critica e di mercato tra i più clamorosi del 2023, tanto che per la versione con il quadrante Aqua verde-azzurro si sono aperte molto presto le liste di attesa. Un boom sicuramente previsto dai vertici di IWC, ma forse andato al di là delle stime più ottimistiche.

IWC Ingenieur Steel

Abbiamo raccontato in un articolo del marzo 2023 la storia dell’Ingenieur e parlato delle nuove referenze, disegnate seguendo la matita che fu di Gerald Genta. Protagonisti di quello shooting erano gli orologi con i quadranti nero e argento, cassa e bracciale in acciaio. A Ginevra, però, IWC non aveva portato solo la triade con cassa in acciaio, ma anche una referenza in titanio. Un orologio che era inizialmente passato sotto traccia, tanto che molti giornalisti specializzati e addetti ai lavori avevano scoperto la sua esistenza direttamente a Watches and Wonders.

IWC INGENIEUR E I VANTAGGI DEL TITANIO

L’Ingenieur 40 in titanio non si differenzia in maniera clamorosa dai modelli in acciaio se non per l’estetica. La triade in acciaio aveva un aspetto fortemente caratterizzato dal colore dei quadranti. Il nero, l’argento e soprattutto l’Aqua creavano un evidente contrasto con la struttura in acciaio lucido e satinato costituita dalla combinazione di cassa e bracciale integrato.

IWC Ingenieur Titanium

La referenza in titanio, invece, ha un aspetto sempre sportivo ma con un tocco di eleganza dato dalla sostanziale monocromia dell’orologio. Il quadrante grigio, insieme ai tocchi di grigio che caratterizzano la cassa e il bracciale grazie alla loro particolare lavorazione, creano un’impressione visiva di morbida uniformità cromatica che allontana questo modello da quelli in acciaio più di quanto si possa pensare.

Con questa referenza dell’Ingenieur 40 non si tratta solo di aver utilizzato il titanio grado 5 per la cassa e per il bracciale. Ciò che fa la differenza è la lavorazione cui è stato sottoposto il metallo. È stato infatti sabbiato, in modo che dia una bella consistenza al tatto e, alla vista, quell’uniformità cromatica di cui scrivevamo sopra. Ricordiamo che la finitura del titanio è un processo complesso e anche pericoloso, vista la tendenza a prendere fuoco che hanno le polveri generate durante i processi di lavorazione.

IWC Ingenieur Titanium
IWC Ingenieur Titanium

Inoltre, il vantaggio in termini di peso è notevole. Per quanto l’orologio abbia una dimensione contenuta (40 mm di diametro e 10,7 di spessore), cassa e bracciale in acciaio con in più il movimento pesano circa 150 grammi. Considerando che il titanio è più leggero di circa il 45%, l’Ingenieur che lo impiega sta ben al di sotto dell’etto.

ISPIRAZIONE E INTERPRETAZIONE

La scelta del titanio ha dunque molteplici ragioni e vantaggi. Di certo, l’estetica grigia uniforme stacca questo orologio da quel mood che caratterizzava l’Ingenieur Jumbo SL degli anni ’70 e i suoi successori, inserendolo nel contesto moderno. Contiene infatti tutti i nuovi codici di design visti nei modelli in acciaio, comprese le protezioni della corona ridisegnate e le viti sulla lunetta.

IWC Ingenieur Titanium

Sono dettagli che richiamano il design di Genta del 1976, che accende ancora oggi gli animi degli appassionati. Per loro fortuna, IWC ha reso disponibile l’Ingenieur 40 in titanio in maniera più ampia, come per esempio nelle boutique monomarca di Roma e Milano, nonostante la richiesta di questo modello continui a essere elevata.

IWC Ingenieur Titanium
IWC Ingenieur Titanium

Anche nel modello in titanio, il quadrante è stato creato utilizzando il particolarissimo motivo a griglia presente sulle referenze in acciaio. Composto da piccole linee sfalsate di 90 gradi l’una rispetto all’altra, esso riprende un design degli anni ’70 e ha la particolarità di essere stampato su una superficie di ferro dolce e poi zincato. La speciale nuance grigia lo rende morbido alla vista e fa quasi scomparire sia il logo IWC a ore 12, sia la scritta Ingenieur a ore 6.

LA STRATEGIA DI IWC PER LA COLLEZIONE INGENIEUR

Per dare vita all’Ingenieur 40 in titanio, IWC ha scelto di andare sul sicuro incassando lo stesso movimento presente nelle referenze in acciaio, il calibro a carica automatica IWC 32111. Anche se IWC lo identifica come movimento di manifattura, si tratta di un calibro derivato dall’IWC 32110 che a sua volta era stato sviluppato sulla base dell’ETA 2892-A2.

IWC Ingenieur Titanium
IWC Ingenieur Titanium

Nulla di strano, anzi, si tratta di uno dei movimenti automatici con la migliore reputazione attualmente sul mercato, grazie al fatto di avere alle spalle una lunga storia che gli ha consentito di sviluppare un’affidabilità che ha pochi pari. Per questo IWC lo incassa anche in alcune referenze di Aquatimer, Portofino e Pilot’s Watch. Lavora a 28.800 alternanze/ora e, soprattutto ha una riserva di carica di 5 giorni che lo pone al top della performance.

IWC Ingenieur Titanium
IWC Ingenieur Titanium

A nostro avviso, quindi, il nuovo Ingenieur 40 in titanio di IWC è un’ottima alternativa alle versioni in acciaio. La qualità della sua fattura e l’uso sapiente dei materiali pongono l’intera collezione nella fascia di mercato alta per dei solo tempo. In particolare, la referenza in titanio ha un prezzo al pubblico di 16.200 euro, una cifra che rende ancora più evidente come la strategia di IWC per la nuova linea punti a riposizionarla completamente. A prescindere dal prezzo, la referenza in titanio rimane a nostro avviso uno dei top watch anche per il 2024.