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23 July 2021

Come fly with me: IWC torna a volare con i nuovi Pilot’s Watch Chronograph 2021

«Inventare un aereo è nulla. Costruirne uno è qualcosa. Volare è tutto». In questa frase del pioniere tedesco dell’aviazione Otto Lilienthal c’è il senso dell’eccitazione che ha da sempre accompagnato l’uomo prima nel tentativo, poi nell’esperienza del volo. Un’esperienza che, per essere affrontata, ha avuto e ancora ha bisogno di strumenti affidabili, in primis dell’orologio. Marchi come IWC, che con la collezione Pilot’s hanno legato a doppio filo il proprio nome a quello dell’aviazione, vanno fieri della loro tradizione.

IWC E IL VOLO: UN PO’ DI STORIA

La storia dei Pilot’s di IWC risale infatti agli anni pionieristici del volo, quando gli orologi da polso (a volte allacciati sulla coscia) erano uno strumento essenziale per la sopravvivenza di un pilota. Erano utilizzati principalmente per misurare i tempi del volo o per tenere sotto controllo le ore di funzionamento del motore, ma erano anche strumenti utili per la navigazione durante il volo a vista, considerando che il volo strumentale sarebbe arrivato molto dopo. L’utilizzo combinato dell’orologio con un sestante, consentiva al pilota di determinare la propria posizione utilizzando la navigazione astronomica.

Lo sapevano bene Hans e Rudolf Homberger, due dei figli di Ernst Jakob Homberger, proprietario di IWC negli anni ’30 e ’40. Entrambi ottennero il brevetto di piloti commerciali in Inghilterra e Rudolf combatté nella Seconda Guerra Mondiale come pilota di caccia per l’aviazione svizzera; nel 1940 fu abbattuto dai caccia nazisti (ma si salvò), che avevano violato lo spazio aereo elvetico.

Ernst & Hans Homberger

Proprio sulla base della loro esperienza, nel 1936 IWC creò e sviluppò a Schaffhausen lo Special Pilot’s Watch, il cui design è le cui caratteristiche tecniche includevano uno scappamento antimagnetico e un vetro infrangibile. Inoltre, l’orologio funzionava a temperature comprese tra -40 e + 40 gradi, caratteristica essenziale per il suo impiego nelle cabine di pilotaggio dell’epoca, che non erano riscaldate.

1936 IWC Spezialuhr für Flieger

DALLA GUERRA AI GIORNI NOSTRI

Fu l’avvio di una lunga storia che arriva fino ai giorni nostri e che ha visto, durante la Seconda Guerra Mondiale, la nascita di un Pilot’s di IWC che avrebbe influenzato il design degli orologi professionali del marchio per tutto il secolo e oltre, il Big Pilot’s Watch. La grande corona a cipolla, creata per poter essere maneggiata anche indossando i guanti, e l’estetica simile a quella degli strumenti dell’aereo lo resero inconfondibile.

1940 IWC Big Pilot’s Watch IW 431 “B-UHR”

Quella referenza, la IW431, soddisfaceva i severi requisiti stabiliti per gli orologi militari e si distingueva per la sua cassa enorme, da 55 mm, uno spessore di 16,5 mm e il peso non indifferente di 183 grammi. Tutte caratteristiche che lo hanno reso l’orologio da polso più grande mai creato da IWC.

Per arrivare a trovare il Pilot’s più famoso del marchio, il Mark 11, bisogna però aspettare che la guerra finisca. Fu infatti sviluppato e prodotto nel 1948 per la Royal Air Force inglese. Basato sul calibro 89, aveva il movimento racchiuso all’interno di una gabbia in ferro dolce che lo schermava dai forti campi magnetici generati dai radar di bordo. Con questa soluzione, le radiazioni attorno al movimento venivano dissipate sfruttando il principio della gabbia di Faraday.

1948 IWC Mark 11

Un’altra caratteristica importante del Mark 11 era il fissaggio speciale del vetro, studiato per fare in modo che non si staccasse in caso di un improvviso calo di pressione all’interno dell’abitacolo. Il quadrante dalla struttura chiara e ad alto contrasto, grazie agli elementi ben luminescenti, garantiva che i piloti potessero sempre leggere l’ora facilmente, indipendentemente dalle condizioni di visibilità.

Calibre 89

Tra gli anni ’90 e gli anni 2000, il forte sviluppo impresso da IWC alle diverse referenze di Pilot’s portò alla creazione di modelli celebri come il Double Chronograph (1992), il Chronograph Ceramic (1994), il Big Pilot’s Watch (2002) e le varie referenze Top Gun dedicate alla US Navy’s Fighter Weapons School, con cassa in ceramica (2007) o in Ceratanium (2019). Tra di esse, un posto d’onore lo ha sempre avuto il Chronograph: infatti, quest’anno è protagonista delle collezioni presentate dal marchio a Watches & Wonders.

IL NUOVO IWC PILOT’S WATCH CHRONOGRAPH

IWC ha riservato al nuovo Pilot’s Watch Chronograph una riduzione delle dimensioni della cassa, passata dai classici 43 mm a 41. Una tendenza, quella della riduzione delle casse, che anche altri marchi stanno perseguendo, per rivolgersi ad appassionati con polsi più sottili. Nel caso del Chronograph, il 41 mm è davvero ben riuscito, come potete vedere dal protagonista del nostro shooting, il crono con quadrante blu.

IWC Pilot’s Watch Chronograph

Un blu IWC molto particolare, seducente e inconfondibile. La lavorazione soleil del quadrante, più scura nella parte bassa e più sfumata man mano che ci si sposta verso le ore 12, contrasta con quella a côtes circulaires dei contatori. Gli indici e le lancette, generosamente ricoperti di materiale fotoluminescente, consentono una lettura ottimale dell’ora anche in condizioni di scarsa visibilità.

IWC Pilot’s Watch Chronograph

La cassa in acciaio inossidabile alterna finiture lucide, come quella della lunetta, ad altre satinate, come nella carrure, mentre i pulsanti a la corona, facilmente manovrabili, accentuano la vocazione sportiva dell’orologio. Le anse non particolarmente lunghe, unite alla dimensione ridotta della cassa, aumentano la vestibilità del Pilot’s Watch Chronograph

IWC Pilot’s Watch Chronograph

I nostri scatti esaltano in modo evidente il bellissimo quadrante blu, il quale però non deve distrarci né far dimenticare che la vera rivoluzione del Pilot’s Watch Chronograph 2021 sta all’interno della sua cassa.

Il cronografo è infatti mosso dal calibro di manifattura 69385, un movimento automatico da 28.800 alternanze/ora composto da 231 singole parti che fa della robustezza, dell’affidabilità e della precisione le sue caratteristiche principali. Il sistema di ricarica bidirezionale assicura all’orologio fino a 46 ore di autonomia. Il movimento cronografico è azionato da una ruota a colonne.

IWC Pilot’s Watch Chronograph

L’impegno messo da IWC nella creazione del movimento ha spinto il marchio ad abbandonare il classico fondello in acciaio a favore di un fondello in cristallo zaffiro, in modo che sia possibile osservare il calibro in azione. Il fondello trasparente non compromette l’impermeabilità dell’orologio, garantita fino a 10 bar.

IWC Pilot’s Watch Chronograph

Ultimo ma non meno importante, tutte le versioni del nuovo Pilot’s Watch Chronograph sono dotate di un sistema che consente a chi le indossa di cambiare rapidamente e facilmente il cinturino o il bracciale. Oltre a quelli in dotazione all’orologio, IWC ne ha predisposto un’ampia scelta, disponibile sia nelle proprie boutique, sia sul sito IWC.com; vanno dalla pelle al caucciù, fino all’acciaio inossidabile, il cui bracciale ha ora un design più sottile e un sistema di regolazione più preciso, a vantaggio della vestibilità.

L’orologio è disponibile in quattro varianti: con quadrante blu e cinturino in pelle o bracciale in acciaio, con quadrante verde e cinturino in pelle o bracciale in acciaio. (Prezzo € 7.000)

IL BIG PILOT’S WATCH 2021

Oltre al Pilot’s Watch Chronograph, IWC ha presentato a Watches & Wonders alcune nuove version del Big Pilot’s Watch, il cui quadrante è da sempre caratterizzato da un chiaro riferimento agli strumenti negli abitacoli degli aerei. La sua cassa oversize da 46,2 millimetri lo ha reso un simbolo del marchio di Schaffhausen. 

Le versioni presentate a Ginevra vedono una nuova configurazione del Big Pilot’s Watch, con cassa da 43 mm, e due referenze nella configurazione Top Gun Mojave Desert, riconoscibili dalla cassa in ceramica color sabbia: una classica e una con calendario perpetuo.

Ma non è il caso di svelare qui tutti i dettagli. Le nuove collezioni di IWC legate al mondo dell’aviazione sono così belle e interessanti che è il caso di dedicare ai Big Pilot’s Watch 2021 una ulteriore puntata. Stay tuned.

By Davide Passoni