01 Aprile 2026

Breguet Tradition: l’eccellenza continua con nuovi Rétrograde e GMT

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Tempo di lettura: 13 min

Il politico francese Jean Jaure disse una volta che “la tradizione non consiste nel conservare le ceneri, ma nel mantenere viva una fiamma”. Sarà anche per questo che non esiste un nome più azzeccato per una collezione come Tradition per Breguet. Perché mettersi al polso un segnatempo Tradition significa mantenere viva la fiamma che ha animato i più illustri spiriti dell’orologeria di sempre; non solo Abraham-Louis Breguet, ma tutti i suoi epigoni e coloro che, nella manifattura in Vallée de Joux, continuano l’opera inarrivabile del maestro.

Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037

Nelle righe che seguono scriveremo proprio delle più recenti referenze Tradition di Breguet, che si articolano tra la complicazione dei secondi retrogradi e la complicazione GMT. Tratteremo brevemente i nuovi modelli, non prima di aver ricordato la storia della collezione, l’eccellenza di queste complicazioni e l’interpretazione moderna che di esse dà la Maison Breguet.

LA COLLEZIONE BREGUET TRADITION

La collezione Tradition ha da poco compiuto 20 anni. Lanciata da Breguet nel 2005, ha da subito affascinato i collezionisti per la capacità di esprimere in modo immediato la lezione del maestro Abraham-Louis. Ciascun orologio Tradition è infatti una sintesi tra perfezione – la progettazione di un movimento di altissima fattura – e bellezza – la sua armonia estetica.

Nella collezione Tradition, estetica e meccanica diventano un insieme unico e coerente, offerto all’occhio dell’appassionato nell’espressione del quadrante. La struttura del movimento, esempio di simmetria e di equilibrio, è la base dell’identità della collezione. Grazie all’inversione del calibro, i componenti dell’orologio, normalmente celati sul retro, sono rivolti verso l’esterno e diventano visibili. In questo modo, gli elementi funzionali ed estetici sono l’espressione del genio di Breguet.

Gli orologi Tradition sono infatti caratterizzati principalmente dal quadrante decentrato, posto nella parte superiore, e dalla visione piena di ruotismi e bilancieri. Un’estetica ispirata al celebre orologio a tatto che Abraham-Louis Breguet ideò a partire dal 1795 e iniziò a commerciare quattro anni dopo. Già a metà dello scorso anno, con il Tradition Seconde Rétrograde 7035, Breguet ha ridato splendore a questa collezione unica. Ora, il Tradition Seconde Rétrograde torna con tre nuove referenze in quattro varianti, affiancate da due varianti del Tradition GMT, orologi che orientano la collezione in una direzione più moderna.

BREGUET TRADITION SECONDE RÉTROGRADE 7037

Partiamo dal Tradition Seconde Rétrograde 7037, orologio di una eleganza essenziale e non gridata. La cassa da 38 mm è in oro bianco oppure in platino. Come dice il nome, è caratterizzato da una piccola lancetta dei secondi retrogroda a ore 10 che si muove in maniera fluida per tutta la durata della riserva di carica, 50 ore. Le lancette di ore e minuti sono nel quadrante decentrato a ore 12, in smalto Grand Feu bianco nella versione in oro bianco, nero nel platino. Il nero caratterizza tutta quest’ultima referenza: neri sono il movimento e il cinturino, blu nella versione in oro bianco.

Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037

Il quadrante è in gran parte aperto e privo di complicazioni. I componenti sono disposti in modo armonioso e spiccano sul blu del movimento, una prima per Breguet. La platina è sabbiata, i ponti sono satinati e la decorazione del coperchio del bariletto è un guilloché con motivo a chiocciola, rifinito a mano come tutti i componenti.

Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037
Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037
Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037
Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037

Una ripresa filologica della lezione di Abraham-Louis Breguet si può notare nell’impiego dei numeri arabi come indici, al posto di quelli romani: il Maestro li aveva già scelti nel 1799, con una grafica studiata fin da oltre un decennio prima e diventata una firma del marchio, oltre che essere poi adottata da molti altri orologiai. 

Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037
Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037
Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037
Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037

Il calibro 505 SR di manifattura da 21.600 alternanze/ora, che muove il Tradition Seconde Rétrograde 7037, è anch’esso omaggio al Maestro, a partire dalla massa oscillante a forma di mezzaluna. Ricordiamo che questa soluzione accredita Breguet come l’inventore del movimento automatico. L’orologio Breguet 1/8/82 (il cui progetto è anteriore al 1780) è il primo a carica automatica attestato in assoluto, in quanto custodito al Museo Breguet di Parigi. Inoltre, il Maestro realizzò la massa oscillante in platino, un materiale rivoluzionario per l’epoca, il cui processo di produzione era stato scoperto da poco. Breguet lo usò perché si rese conto che la sua alta densità consentiva prestazioni di carica migliori per il suo orologio automatico.

BREGUET TRADITION SECONDE RÉTROGRADE 7038

Sulla stessa linea si muove il Tradition Seconde Rétrograde 7038, che aggiunge preziosità alla collezione. La cassa è leggermente più piccola, 37 mm, sempre in oro bianco e rodiata, ma il tocco in più è dato dalla lunetta incastonata con 58 diamanti taglio brillante e dalla corona, ornata da una pietra preziosa. Oltre a questo, c’è una “prima” per Breguet: il quadrante decentrato è in avventurina nera, ravvivato da delicati trasferimenti in polvere color argento.

Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7038

Per il resto, l’estetica è quella classica del Tradition. I ponti e la platina sabbiati hanno un trattamento superficiale nero intenso, sul quale si muove la lancetta dei secondi retrograda a ore 10. Particolarmente scenografico è il coperchio del bariletto con motivo guilloché soleil, che rende omaggio a questa tecnica artigianale introdotta per la prima volta sui quadranti degli orologi proprio da Abraham-Louis Breguet. La carrure con lavorazione “a moneta” e le anse saldate richiamano le caratteristiche della collezione Tradition e, in generale, della Maison.

Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7038

Come i 7037, anche il 7038 è mosso dal calibro 505 SR la cui massa oscillante, qui, è un capolavoro nel capolavoro. Si muove sopra alla platina e ai ponti finemente sabbiati, valorizzati da una finitura nera che richiama quella del quadrante. È decorata con motivo guilloché a raggi di sole e sviluppata appositamente per questa referenza. Un’estetica che richiama quella del coperchio del bariletto, creando un “dialogo” tra i due lati dell’orologio.

Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7038

Dimensioni della cassa e finiture preziose fanno di questa referenza un orologio che strizza l’occhio al pubblico femminile. Una vocazione rafforzata dal cinturino in tessuto satinato nero, chiuso da una fibbia ad ardiglione in oro bianco 18 carati rodiato, anch’essa impreziosita da 25 diamanti taglio brillante. In alternativa, è disponibile un cinturino in pelle di alligatore effetto satinato nero.

BREGUET TRADITION SECONDE RÉTROGRADE 7097

A suggellare la triade dei retrogradi c’è il Tradition Seconde Rétrograde 7097, un orologio dalla “presenza scenica” più importante dei precedenti. A partire dalla cassa in oro rosa da 40 mm, che racchiude il classico quadrante Tradition con alcuni tocchi che differenziano questo orologio dalle referenze 7037 e 7038, al di là del materiale della cassa.

Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7097

Il Tradition Seconde Rétrograde 7097 introduce nuove finiture sul lato del movimento, a partire dal coperchio del bariletto grigio antracite con lavorazione circolare. Una finitura che lo fa risaltare subito al di sotto del quadrante decentrato in smalto bianco Grand Feu, il tutto a contrasto con il treno degli ingranaggi e il bilanciere in oro rosa. In questo modo, Breguet distingue visivamente ciascun elemento funzionale del calibro 505 SR1, automatico da 21.600 alternanze/ora e 50 ore di autonomia, con la classica massa oscillante a mezzaluna, qui in oro bianco. Nel quadrante in smalto è celata la firma segreta della Manifattura, applicata in modo quasi impercettibile per essere visibile solo a chi indossa l’orologio.

Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7097

Nel Tradition Seconde Rétrograde 7097, l’indicazione delle ore e dei minuti è possibile grazie alle classiche lancette Breguet “à pomme évidée”, con la lancetta dei secondi retrograda a ore 10. A differenza delle altre due referenze che abbiamo trattato sopra, qui essa è sovrapposta al quadrante in smalto e impiega un arco in oro satinato con finitura circolare e fine sabbiatura. Questo indicatore porta l’occhio di chi osserva a spostarsi, in posizione simmetrica, a ore 4, dove è posizionato e ben visibile il “pare-chute”, l’invenzione di Abraham-Louis Breguet che protegge l’asse del bilanciere dai possibili urti. L’orologio è completato da un cinturino in pelle di vitello grigia ed è disponibile anche una versione in caucciù stile sellaio, con cuciture tono su tono.

BREGUET TRADITION GMT

Chiudono le novità della collezione due referenze Tradition GMT, sostanzialmente identiche tranne che per un particolare. Intanto, ciò che caratterizza il nuovo Tradition GMT 7067 è il verde fumé del quadrante delle ore, in smalto Grand Feu. Ottenere questo colore con questa tecnica è complesso, perché è necessario calibrare perfettamente la scelta delle polveri di smalto, la loro sfumatura, l’equilibrio cromatico e il controllo della cottura, dai gradi al tempo in forno. Il tutto a contrasto con i numeri arabi Breguet in argento, che danno alle ore una leggibilità assoluta.

Breguet Tradition GMT 7067

La cassa misura 40 mm ed è in platino. Incornicia il quadrante decentrato a ore 12 con l’ora locale, mentre il quadrante secondario a ore 8 indica l’ora di casa. Un discreto indicatore giorno/notte è posizionato a ore 10 in corrispondenza della corona, utilizzata per regolare la complicazione GMT con incrementi di un’ora in entrambe le direzioni. Il quadrante dell’ora di casa distingue le due varianti del Tradition GMT 7067: è disponibile con numeri arabi o con caratteri orientali.

Breguet Tradition GMT 7067
Breguet Tradition GMT 7067
Breguet Tradition GMT 7067

Si tratta di una variante poco diffusa in orologeria ma radicata nella storia della Maison. Fin dai primi anni del XIX secolo, Abraham-Louis Breguet offriva ai propri clienti nell’Impero Ottomano la possibilità di avere quadranti con questi caratteri. Tali orologi, oggi conosciuti come “orologi ottomani”, si distinguevano per i quadranti smaltati e i numeri facilmente riconoscibili. A volte avevano casse doppie, smaltate e decorate con motivi floreali e paesaggi. 

Breguet Tradition GMT 7067

Ad animare l’orologio c’è il calibro 507 DRF, movimento a carica manuale con frequenza 3 Hz (21.600 alternanze/ora), ponti e platina rivestiti in PVD nero, spirale del bilanciere Breguet in silicio e autonomia di 50 ore. Il cinturino è in gomma nera con cuciture verdi e fibbia ad ardiglione in platino.

CONCLUSIONI E PREZZI

L’eccellenza di questi orologi della collezione Tradition passa, oltre che dalle finiture eccelse, dalla qualità dei calibri, cui si unisce la garanzia di cinque anni sui segnatempo. I prezzi sono in linea con l’eccellenza delle creazioni di cui stiamo parlando. I Tradition Seconde Rétrograde 7037 costano 53.800 euro (oro bianco) e 59.100 euro (platino). Il Tradition Seconde Rétrograde 7038 60.200 euro, il 7097 51.400 euro. Infine, i Tradition GMT 7067 arrivano a 74.700 euro.

Per tutti questi pezzi, Breguet ha adottato un approccio eminentemente storico che rimane fedele alla visione orologiera del fondatore: far progredire costantemente la propria arte e il proprio design, abbracciare lo spirito dell’epoca rimanendo comunque all’avanguardia. Combinando un savoir-faire consolidato nel tempo con tecniche contemporanee, questi nuovi modelli si inseriscono completamente nella modernità, per soddisfare le aspettative dei collezionisti del XXI secolo che cercano orologi in linea con il proprio stile di vita e la propria cultura.

By Davide Passoni

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