28 Settembre 2026

Breguet Marine 5517 e 5527: una nuova veste per la collezione Marine

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Tempo di lettura: 11 min

Ci sono nomi che nel mondo dell’orologeria non nascono da un semplice esercizio di stile. Marine, per Breguet, è uno di questi. Il legame con la navigazione risale direttamente ad Abraham-Louis Breguet e attraversa oltre due secoli di storia, fino ad arrivare agli attuali modelli sportivi del marchio.

Breguet Marine 5517
Breguet Marine 5527

Nel 2026 la collezione si rinnova con sei nuove versioni dei Breguet Marine 5517 e Marine Chronographe 5527, declinate in oro bianco 18K, oro rosa 18K e titanio. Più che sull’architettura degli orologi, Breguet ha scelto di intervenire sulla loro identità estetica: quadranti guilloché “Quai de l’Horloge”, numeri Breguet e una diversa organizzazione delle indicazioni ridisegnano due referenze già note senza alterarne l’impostazione di fondo.  

DAL 1815 AL BREGUET MARINE DI OGGI

Per comprendere perché il mare occupi una posizione tanto importante nella storia di Breguet bisogna tornare all’inizio del XIX secolo. Nel 1814 Abraham-Louis Breguet entrò nel Bureau des Longitudes e l’anno successivo Luigi XVIII lo nominò Orologiaio della Marina Reale francese, riconoscendo una ricerca sulla precisione e sull’affidabilità che trovava nei cronometri destinati alla navigazione una delle sue applicazioni più importanti.

Breguet

Alcuni di questi strumenti accompagnarono grandi spedizioni: il n. 3502 viaggiò con Louis Le Goarant de Tromelin nelle esplorazioni del Pacifico, mentre il n. 3588 partecipò alla circumnavigazione del globo di Hyacinthe de Bougainville tra il 1824 e il 1826. Nel 1840 uno strumento Breguet raggiunse anche l’Antartide insieme a Jules Dumont d’Urville.

Breguet
Breguet

La collezione Breguet Marine affonda le proprie radici in questa eredità e la traduce in una famiglia di segnatempo contemporanei, nei quali robustezza e prestazioni convivono con elementi immediatamente riconducibili all’identità del marchio. I nuovi 5517 e 5527 proseguono lungo questa linea senza stravolgere ciò che già esisteva. L’evoluzione passa piuttosto attraverso il quadrante e, in particolare, attraverso una decorazione che mette in relazione due luoghi apparentemente lontani: Parigi e il mare.

IL GUILLOCHÉ “QUAI DE L’HORLOGE” E I CODICI BREGUET

Il guilloché “Quai de l’Horloge”, introdotto in occasione del 250° anniversario di Breguet, prende il nome dallo storico indirizzo sull’Île de la Cité, a Parigi, dove Abraham-Louis Breguet stabilì il proprio laboratorio e dove vennero realizzati anche i suoi cronometri marini. Il disegno si ispira ai contorni dell’Île de la Cité e dell’Île Saint-Louis, trasformandone la geografia in una trama che richiama al tempo stesso il movimento delle onde.

Breguet Marine 5517

Ed è probabilmente qui che l’operazione acquista maggiore profondità. Breguet non si limita ad applicare ai Marine una nuova decorazione, ma porta sul quadrante il luogo fisico in cui una parte della propria storia ha preso forma. Parigi, il Quai de l’Horloge e la navigazione finiscono così per sovrapporsi nello stesso motivo, realizzato a mano su una base in oro, successivamente trattata per ottenere le diverse tonalità e ricoperta da uno strato di lacca che conferisce maggiore profondità alla superficie.

Breguet Marine 5527

Il guilloché entra poi in dialogo con un vocabolario estetico costruito da Breguet nel corso di oltre due secoli: dalle lancette “à pomme” alla caratteristica carrure scanalata, fino ai numeri Breguet. Elementi profondamente legati alla storia del marchio e che abbiamo raccontato nel nostro approfondimento dedicato ai codici estetici di Breguet.

BREGUET MARINE 5517: IL TRE LANCETTE SI RINNOVA

Il Breguet Marine 5517 rimane l’interpretazione più essenziale della famiglia, con ore, minuti, secondi centrali e data, ma è proprio osservando il quadrante che emergono le differenze più evidenti rispetto alla generazione precedente. Il datario abbandona la posizione a ore 3 e scende a ore 6, riportando l’indicazione sull’asse verticale, mentre i numeri romani lasciano spazio ai caratteristici numeri arabi Breguet. A ore 12 compare inoltre la firma Breguet applicata in oro, accompagnata dalle tradizionali lancette “à pomme”. 

Breguet Marine 5517

La cassa da 40 mm, spessa 11,5 mm e impermeabile fino a 100 metri, conserva la caratteristica carrure scanalata ed è proposta in oro bianco 18K, oro rosa 18K oppure titanio. A distinguere le tre configurazioni sono soprattutto i colori: azzurro ghiaccio per l’oro bianco, nero per l’oro rosa e blu dégradé per il titanio. Tre interpretazioni piuttosto diverse tra loro, capaci di spostare il carattere del 5517 dall’eleganza più luminosa dell’oro bianco alla presenza più decisa dell’oro rosa con quadrante nero, fino all’impostazione più sportiva del titanio.  

Breguet Marine 5517
Breguet Marine 5517

Il legame con la navigazione continua nei dettagli meno immediati. L’estremità della lancetta dei secondi forma una “B” ispirata alla bandiera marittima “Bravo”, la protezione della corona evoca il movimento delle onde e, attraverso il fondello in vetro zaffiro, è visibile la massa oscillante in oro le cui linee ricordano quelle di un timone. Sono richiami discreti, alcuni già appartenenti alla famiglia Marine, che mantengono vivo il rapporto con le sue origini senza trasformarlo in un semplice esercizio decorativo.  

Breguet Marine 5517

A muovere il 5517 rimane il calibro automatico Breguet 777A, numerato e firmato, con frequenza di 4 Hz, spirale in silicio e 55 ore di riserva di carica. Ogni versione è disponibile con cinturino in caucciù, decorato con un motivo che riprende il Quai de l’Horloge del quadrante, oppure con bracciale coordinato al materiale della cassa.  

Breguet Marine 5517
Breguet Marine 5517
Breguet Marine 5517

Il Marine 5517 in titanio è proposto a 23.800 euro su caucciù e 27.000 euro con bracciale, mentre le versioni in oro bianco e oro rosa costano 44.000 euro su caucciù e 72.300 euro con bracciale.

BREGUET MARINE CHRONOGRAPHE 5527: UN NUOVO EQUILIBRIO

Se sul 5517 l’intervento passa soprattutto attraverso una diversa organizzazione degli elementi, sul Marine Chronographe 5527 Breguet compie una scelta più netta: toglie. La precedente configurazione a tre contatori lascia spazio a un’impostazione bi-compax, rinunciando al totalizzatore delle ore cronografiche. Restano il contatore dei minuti a ore 3 e i piccoli secondi a ore 9, mentre il datario abbandona la precedente collocazione tra le 4 e le 5 per scendere a ore 6. Anche qui i numeri romani cedono il posto ai numeri Breguet.

Breguet Marine 5527

È una modifica apparentemente semplice, ma cambia sensibilmente la percezione del 5527. Invece di aggiungere una funzione o inseguire maggiore complessità, Breguet rinuncia a un’indicazione per lasciare più spazio alla lavorazione guilloché e rendere la composizione più pulita. La grande lancetta centrale continua a misurare i secondi cronografici, mentre i due contatori costruiscono una simmetria più evidente attorno all’asse formato dalla firma a ore 12 e dalla data a ore 6. È da qui che nasce quel nuovo equilibrio che, più di qualsiasi altra modifica, distingue questa evoluzione dalla precedente.  

Breguet Marine 5527
Breguet Marine 5527

La cassa misura 42,3 mm di diametro e 13,9 mm di spessore, è impermeabile fino a 100 metri ed è disponibile, come sul 5517, in oro bianco, oro rosa e titanio. Cambia però la palette cromatica: le due versioni in oro adottano un quadrante blu dégradé, mentre il titanio sceglie un grigio dégradé, accentuandone il carattere più tecnico. 

Breguet Marine 5527

I riferimenti nautici ritornano sulla grande lancetta centrale del cronografo, terminata dalla “B” della bandiera Bravo, sulla protezione della corona ispirata alle onde e sulla massa oscillante in oro visibile attraverso il fondello, disegnata evocando le linee di un timone. Dietro al quadrante lavora invece il calibro automatico Breguet 582QA, dotato di cronografo flyback, frequenza di 4 Hz, spirale e ancora invertita in silicio e 48 ore di riserva di carica. Anche il cronografo può essere configurato su caucciù con motivo Quai de l’Horloge oppure su bracciale nello stesso materiale della cassa. 

Breguet Marine 5527
Breguet Marine 5527
Breguet Marine 5527

Il Marine Chronographe 5527 in titanio è proposto a 29.800 euro su caucciù e 33.000 euro con bracciale, mentre le versioni in oro bianco e oro rosa costano 53.600 euro su caucciù e 84.600 euro con bracciale.

CAMBIARE SENZA RIPARTIRE DA ZERO

I nuovi Breguet Marine 5517 e Marine Chronographe 5527 non nascono da una rivoluzione tecnica né da un completo ripensamento della collezione. Casse e movimenti rimangono sostanzialmente quelli che conoscevamo; Breguet ha scelto piuttosto di intervenire là dove un orologio costruisce gran parte della propria identità: sul quadrante.

Sul 5517 la data viene ricollocata e il linguaggio grafico cambia; sul 5527 Breguet arriva persino a eliminare il totalizzatore delle ore per ottenere una composizione più essenziale. A legare i due modelli sono il Quai de l’Horloge, i numeri Breguet e quei dettagli che appartengono da tempo al patrimonio estetico del marchio. Non una rivoluzione, quindi, quanto un lavoro di sottrazione e messa a fuoco che rende i due Marine più coerenti con l’identità Breguet senza cancellarne l’impronta sportiva.

In fondo, per una collezione che può ricondurre le proprie origini alla nomina di Abraham-Louis Breguet a Orologiaio della Marina Reale francese nel 1815, guardare alla propria storia non significa necessariamente guardare indietro. Può significare, più semplicemente, sapere da dove ripartire.

By Jacopo Giudici

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