Il mare è uno dei campi di sfida per i marchi dell’orologeria. Nello specifico, le grandi traversate oceaniche accendono da sempre la fantasia degli appassionati e lo spirito competitivo sia degli equipaggi, sia dei marchi di orologeria coinvolti. È esattamente ciò che accade con il Seastrong Diver Extreme Automatic di Alpina dedicato alla Route du Rhum, l’orologio pensato per affrontare le onde dell’oceano in una gara di grande fascino, di cui Alpina è cronometrista ufficiale.

La Route du Rhum è una regata oceanica che partirà il prossimo 1° novembre e porterà le barche da Saint-Malo, in Bretagna, a Pointe-à-Pitre, nella Guadalupa francese, Caraibi. Una traversata che nel 2022 il francese Charles Caudrelier coprì in 6 giorni, 19 ore, 47 minuti e 25 secondi, record tuttora imbattuto. Proverà a migliorarlo, tra gli altri, lo skipper francese, ambassador del brand, Eric Péron, che avrà al polso un orologio Alpina.
ALPINA SEASTRONG DIVER EXTREME AUTOMATIC X ROUTE DU RHUM: CASSA E LUNETTA
Venendo all’Alpina Seastrong Diver Extreme Automatic x Route du Rhum, presentato dal brand ai recenti Geneva Watch Days, siamo di fronte a un classico del brand. Nonostante la propria connotazione fortemente montana, fin dagli anni ’60 Alpina ha supportato le pionieristiche esplorazioni dei fondali marini con la collezione Seastrong. Una linea che si è evoluta negli anni, fino alla configurazione attuale, che nell’orologio creato per la Route du Rhum troviamo nella sua pienezza.

A partire dalla cassa in acciaio, in tre parti, dalla classica forma a cuscino solida e compatta. Misura 39 x 40,50 mm e ha uno spessore di 13,40 mm, dimensioni vestibili e contenute per un diver che fa della performance uno dei suoi tratti caratteristici. È infatti impermeabile fino a 30 bar, come si addice a un orologio pensato per affrontare la durezza delle acque oceaniche sopra e sotto la superficie.

La cassa ha una bella alternanza di superfici lucide e satinate, che crea un interessante contrasto con la lunetta in carbonio. Quest’ultima, girevole e bidirezionale, ha indicati i quattro punti cardinali a ore 3, 6, 9 e 12 e l’indicazione dei 360 gradi tipica delle bussole, a ribadire la vocazione avventurosa dell’Alpina Seastrong Diver Extreme Automatic. Il fondello è chiuso, avvitato, così come la grande corona, e riporta una bella incisione con il percorso della Route du Rhum, il logo della regata e l’indicazione dell’edizione limitata, che è di 313 pezzi. Un numero che richiama la 13esima edizione della gara velica.
IL QUADRANTE TURCHESE
Ciò che però dà un tocco distintivo all’Alpina Seastrong Diver Extreme Automatic x Route du Rhum è il quadrante. È color turchese, un richiamo alle tonalità dei fondali caraibici verso i quali si dirige la regata. La finitura grené è valorizzata da una decorazione che ricorda il flusso delle correnti marine, oceaniche nella circostanza. Il colore turchese si ritrova nel rivestimento in gomma della corona di carica, nei punti cardinali e negli indici sulla lunetta, oltre che nel cinturino in gomma testurizzata. La sua parte interna è turchese, così come le sue parti laterali; all’esterno è nero con una decorazione che ricorda un tessuto intrecciato. La fibbia in acciaio ad ardiglione è quanto mai comoda.

Tornando al quadrante, le grandi lancette di ore e minuti e i grandi indici hanno un generoso trattamento con materiale luminescente. L’indice triangolare a ore 12 richiama il logo di Alpina, così come il contrappeso rosso della lancetta dei secondi centrali. Un tocco di rosso si trova anche sul disco della data, che compare nella finestrella a ore 6. È infatti in questo colore il numero 13 del mese, ulteriore richiamo alla 13esima edizione della Route du Rhum.
IL CALIBRO DELL’ALPINA SEASTRONG DIVER EXTREME AUTOMATIC X ROUTE DU RHUM
Per quanto riguarda il movimento, Alpina ha scelto di andare sul sicuro. Nella cassa del Seastrong Diver Extreme Automatic x Route du Rhum lavora infatti il calibro automatico AL-525 che troviamo in altri orologi della collezione Seastrong così come nell’Alpiner. È un movimento che i tecnici di Alpina hanno elaborato sulla base del calibro automatico Sellita SW200-1 a, largamente impiegato da diversi marchi con personalizzazioni di volta in volta diverse.

Il successo di questo calibro di base sta nella sua robustezza e nelle caratteristiche che porta con sé anche dopo i diversi gradi di elaborazione: 28.800 alternanze/ora, compattezza e una riserva di carica modesta (38 ore) ma tuttavia sufficiente e garantire precisione e affidabilità cronometrica nell’uso quotidiano.
PER LA ROUTE DU RHUM UN ALPINER A CARICA SOLARE: I PREZZI DEI DUE OROLOGI
A proposito di calibri, per la regata oceanica la manifattura non propone solo l’Alpina Seastrong Diver Extreme Automatic x Route du Rhum. C’è anche un orologio della collezione Alpiner, l’Alpiner Extreme Solarmetre x Route du Rhum. Come ricorda il nome, è mosso dal calibro AL-140 alimentato dalla luce, sviluppato su una base La Joux-Perret e largamente utilizzato da Alpina sia nella linea Alpiner, sia nella Startimer. Grazie al quadrante traslucido, la luce alimenta batterie posto sotto di esso, che si ricaricano finché il quadrante riceve luce. Perché si esauriscano servono 10 mesi consecutivi di buio totale. Una volta tornato alla luce, all’orologio bastano 10 secondi per rimettersi in funzione e un solo minuto di esposizione basta a garantire un’intera giornata di funzionamento.

L’Alpiner Extreme Solarmetre x Route du Rhum ha in comune diversi particolari con il Seastrong Diver Extreme Automatic x Route du Rhum. La cassa è a cuscino (qui da 37,5 mm), la lunetta in carbonio, ci sono il turchese sul rehaut, il cinturino in gomma, il fondello inciso con il percorso della regata e limitazione, 513 esemplari. Dato il suo diametro e il suo spessore contenuto (10,2 mm), questo orologio è stato pensato per un pubblico con un polso sottile, che sia femminile o maschile.

Interessanti i prezzi dei due orologi, in linea con la vocazione di Alpina per un’orologeria di qualità ma accessibile: 2.195 euro per il Seastrong Diver Extreme Automatic x Route du Rhum, 1.095 euro per l’Alpiner Extreme Solarmetre x Route du Rhum.
By Davide Passoni
