Descrizione
Il Cosmograph Daytona di Rolex soprannominato “Patrizzi” è una rara variante della Ref. 16520 prodotta tra il 1994 e il 1995. È diventato celebre tra gli appassionati e i collezionisti per via di un difetto di fabbricazione che, nel tempo, ne ha aumentato il pregio e la rarità. Deve il proprio soprannome a Osvaldo Patrizzi, uno dei massimi esperti mondiali di orologeria e di Rolex in particolare, fondatore della casa d’aste Antiquorum, che per primo individuò il difetto in virtù del quale gli anelli dei contatori del cronografo, in origine bianchi, con il tempo virano al marrone o persino al nero.
Questo particolare viraggio è dovuto all’impiego sugli anelli di una particolare vernice protettiva, chiamata Zapon, che però non protegge adeguatamente i contatori dall’ossidazione prodotta dall’azione dell’umidità e dei raggi UV, causandone il cambio nella colorazione. L’errore fu prontamente corretto da Rolex ma non impedì l’entrata in commercio di diversi esemplari di quella Ref. 16520 oggi particolarmente ricercati, grazie al fatto che esistono diverse gradazioni di viraggio, da un marrone chiaro a contatori quasi completamente neri. Queste differenze cromatiche rendono ogni pezzo di fatto unico. Infatti il cambio di colore non si stabilizza e continua a manifestarsi man mano che l’orologio invecchia.
L’orologio qui proposto è del 1995 e ha la classica cassa da 40 mm in acciaio corredata dal bracciale Oyster, il tutto in ottime condizioni di conservazione. Al suo interno lavora il calibro automatico 4030, realizzato sulla base del calibro 400 El Primero di Zenith, alla quale Rolex apporta oltre 200 modifiche, sia estetiche sia funzionali – tra cui la riduzione della velocità di oscillazione, da 36.000 a 28.800 alternanze/ora -., pari al 50% dei componenti del movimento. L’orologio proposto è full set.










