Descrizione
La complicazione del calendario è forse quella nella quale si esprimono al meglio la competenza tecnica e la raffinatezza estetica di Patek Philippe. Da sempre maestra nell’arte del calendario – sia esso completo, perpetuo o annuale -, la Maison ginevrina ha ottenuto il brevetto per un calendario annuale in tempi relativamente recenti, nel 1996.
Quel nuovo orologio Patek Philippe era una versione semplificata del già famoso calendario perpetuo. Mentre quest’ultimo, anch’esso brevettato da Patek Philippe nel 1889, non richiede alcuna regolazione fino al 2100, un calendario annuale necessita di una correzione all’anno nel mese di febbraio. Questo perché l’orologio con calendario annuale indica la data dei mesi di 30 e 31 giorni. L’orologio con calendario perpetuo, invece, conosce il numero di giorni di tutti i mesi, oltre agli anni bisestili. Fin dal suo debutto, il calendario annuale è diventato uno dei modelli più popolari del catalogo di Patek Philippe e, tra le opzioni di questa complicazione, la Ref. 5036 è una tra le più ambite.
La versione in oro bianco qui proposta, risalente al 2002, presenta un quadrante ricco di informazioni, ma dal design equilibrato: l’indicazione del mese a ore 2, quella delle fasi lunari e la finestrella della data a ore 6, l’indicazione del giorno della settimana a ore 9, la visualizzazione della riserva di carica a ore 12. Gli indici in numeri romani aggiungono all’estetica un tocco classico. La cassa da 36 mm racchiude il movimento automatico Calibro 315/199 con 37 rubini, che vibra a 21.600 alternanze/ora e offre 42 ore di riserva di carica. Una caratteristica distintiva del design della Ref. 5036 è il bracciale in metallo a cinque file al posto del cinturino in pelle, bracciale che qui è in oro bianco come la cassa. L’orologio è in ottime condizioni generali di conservazione ed è proposto full set.









