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26 gennaio 2021

F.P. Journe: Automatique Lune Havana | Hands-On

AUTOMATIQUE LUNE HAVANA: IL VOLTO “CALDO” DI F.P. JOURNE

Piaceri. Quale parola riassume meglio, per l’uomo, un whisky ricercato, un buon sigaro, un grande orologio? Nessuna, pensiamo. Piaceri che si intrecciano tra loro e che trovano, a volte, una sintesi inaspettata in un oggetto unico come può essere, appunto, un orologio. Ma non un segnatempo qualsiasi, no… Quando c’è di mezzo F.P. Journe, l’aggettivo “qualsiasi” viene cancellato, semplicemente non esiste.

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Prendete tra le mani l’F.P. Journe Automatique Lune con quadrante Havana e lo capirete. Capirete perché la banalità è un concetto così lontano da quest’orologio e perché, invece, la sintesi dei piaceri abita tra la sua cassa, il suo cinturino e, soprattutto, il suo quadrante. Non serve certo il nome Havana per sottolineare le atmosfere del fumo lento e del tempo lento caraibico che la nuance del quadrante evoca. Basta guardarlo, indossarlo, goderlo e il desiderio di un gran sigaro e la concretezza dell’Alta Orologeria trovano una sintesi al polso.

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TUTTO IL FASCINO FIRMATO F.P. JOURNE

F.P. Journe ha creato il quadrante Havana, dai colori caldi e soft, per abbinarsi perfettamente alla cassa in platino da 40 mm e al cinturino in alligatore color caramello dell’Automatique Lune. Il colore del quadrante è unico, non ha paragoni nel mondo orologiero ed è il risultato della orgogliosa indipendenza dell’azienda, che garantisce la libertà creativa propria del Maestro marsigliese.

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Come tutte le opere firmate da F.P. Journe, anche questo colore non è frutto del caso né della improvvisazione. È stato sviluppato dai produttori di quadranti della Maison, i maestri di Les Cadraniers de Genève, che solo dopo diversi di lavoro e di ricerca hanno ottenuto il risultato che desideravano, come resa cromatica e materica. Il marrone Havana nasce infatti da una combinazione di oro e rutenio, ma per ottenere il colore giusto, sono state necessarie molte modifiche alla formula base da parte degli artigiani dei quadranti.

Vestito di Havana, l’Automatique Lune trova così una nuova, affascinante veste nella versione lanciata nel 2019 per arricchire la collezione presentata per la prima volta nel 2007, uno dei primi orologi di F.P. Journe con lancette montate centralmente, che utilizzava l’intero quadrante per visualizzare ore e minuti, massimizzando la leggibilità con lunghe lancette in acciaio a forma di lacrima, a contrasto con il quadrante guilloché argentato. Anche la versione Havana dell’Automatique Lune è realizzata con cassa in platino o in oro rosa da 40 e 42 millimetri e, personalmente, trovo che il colore del quadrante dia maggior fascino alla versione in platino. Le lancette color avorio, aggiungono un tocco di ulteriore eleganza all’insieme.

Rispetto alle versioni automatiche di cui è “fratello”, l’orologio presenta la corona e il quadrante più grandi, così come la grande data a ore 11: il tutto per aumentare la leggibilità e l’equilibrio estetico dell’orologio. L’indicatore della fase lunare, visibile attraverso l’apertura alle 7:30, è realizzato in zaffiro, bilanciato dall’indicatore dei piccoli secondi alle 5. Alle 9, un’altra lancetta indica la riserva di carica, che può arrivare fino a 160 ore

CALIBRO D’ECCELLENZA

Nel cuore della cassa batte il calibro Octa 1300.3 che, come tutti i modelli della collezione Classique di F.P. Journe, è realizzato in oro rosa 18 carati con una massa oscillante unidirezionale in oro 6 carati 22N montata decentrata. In questo modo, anche il minimo movimento del polso contribuisce alla ricarica del movimento, fino al massimo della riserva.

L’Octa è uno dei vanti di F.P. Journe, grazie alla sua strepitosa autonomia. Il Maestro in persona racconta così la sfida vinta:

«Ho immaginato che il modo migliore e il più ovvio per estendere la durata della carica dovesse essere estendere la capacità dello sviluppo della spirale. La difficoltà stava nell’integrare sullo stesso livello il treno degli ingranaggi e lo scappamento, data la sua stabilità: 1 metro e 1 millimetro spessore. Grazie alla bassa coppia di questa spirale, ho potuto ottenere un avvolgimento automatico estremamente veloce».

NON SOLO FASI LUNA PER L’HAVANA

È vero, la complicazione delle fasi lunari è un rimando ai tempi antichi, quando la luna piena era l’unica fonte di luce durante la notte, oltre che essere utile alla navigazione. Se anche oggi non dipendiamo più dal chiaro di luna quando andiamo per mare, la fase lunare rimane una delle più poetiche tra tutte le complicazioni, che una prospettiva alternativa del trascorrere del tempo. 

Per chi invece si “accontenta” di vederlo scorrere nella maniera più classica ma ama abbandonarsi al piacere dell’estetica, F.P. Journe offre anche il Chronomètre Souverain con il nuovo quadrante Havana. Ispirato alla cronometria marina degli inizi del XIX secolo, il movimento in oro rosa 18 carati del Chronomètre Souverain è dotato di 2 bariletti che lavorano in parallelo – nella classica configurazione degli orologi di precisione – per fornire una carica forte e stabile e una precisione senza pari.

Ambedue i modelli Havana sono disponibile presso l’Espace F.P. Journe GMT di Milano al prezzo di € 34.200 per la versione Chronomètre Souverain e € 46.800 per il modello Automatique Lune.

By Davide Passoni