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26 gennaio 2021

Bulgari: La collezione Octo Finissimo si conferma come una delle migliori e complete sul mercato

L’uomo, come d’altronde diceva anche Aristotele, per natura è un essere socievole. Ciò non solo significa che vive di relazioni ma, soprattutto, che cerca essere simili a lui per condividere attitudini e interessi comuni, per fare leva su aspetti che inevitabilmente ci fanno stare meglio dalla notte dei tempi e anche nell’epoca dei social, come, per esempio, il senso gratificante dell’approvazione.

Octo Finissimo

L’APPREZZAMENTO PER CIÒ CHE ALLACCIAMO AL POLSO 

Nello specifico della nostra passione per l’orologeria capita sempre che le nicchie perseguano lo stesso linguaggio. È così che i grandi commercianti di orologi vintage, nelle kermesse specializzate più prestigiose, indossino tutti lo stesso super-classico rigorosamente con quadrante particolare. È il loro modo di dialogare – verso colleghi, clienti e potenziali tali – senza bisogno di parlare, bensì mostrando un tacito segno di appartenenza a un club decisamente raro ed esclusivo. In ugual modo, l’estate passata, in un certo contesto ultra-chic di Forte dei Marmi, al polso dei frequentatori c’erano in una percentuale a dir poco bulgara una manciata di modelli (i soliti) di tre marchi (i soliti), stop. Ancora una volta è una forma di comunicazione visuale che sancisce un’appartenenza e un legame tra iniziati. Lo stesso, storicamente, accade nei vari saloni dell’orologeria, dove gli addetti ai lavori indossano orologi – che spesso non sono nemmeno di loro proprietà, ma prestati per l’occasione dai vari marchi amici –  per l’identica questione: dialogo tra iniziati o, più prosaicamente, “guerrilla marketing de’ noantri”.

Octo Finissimo

BULGARI OCTO FINISSIMO MERITEVOLE D’ESIBIZIONE

Va da sé che in tutte queste occasioni gli orologi esibiti sono di grande tendenza e qualificano chi li indossa come un portatore sano di un orologio meritevole di esibizione. Ciò per dire, senza continuare oltre con esempi al limite dell’antropologia sociale, che lo scorso 2 ottobre nella giornata iniziale dedicata agli addetti ai lavori allo storico “Mercante in Fiera” di Parma, nel consueto padiglione riservato all’orologeria, era un vero brulicare di Bulgari Octo Finissimo al polso di importanti commercianti e visitatori.

Photo Credit Ace Jewelers

L’OROLOGIO CHE PIACE ALLA GENTE CHE PIACE E CHE SI VENDE

Questo cosa significa? Che è un orologio che, come diceva una efficace pubblicità di un secolo fa, “piace alla gente che piace”. Insomma, non è il solito orologio perfetto per vincere una sezione del Grand Prix d’Horlogerie de Genève – gli Oscar del settore – e poi restare immancabilmente e mestamente a prendere la polvere nelle vetrine delle boutique monomarca o in quelle dei concessionari ufficiali con i relativi titolari in preda all’ansia per lo smaltimento del magazzino a prezzi da “Black Friday”. L’Octo Finissimo piace e si vende. Aspetto che di questi tempi, nelle collezioni di orologeria meccanica di alta gamma dei grandi conglomerati del lusso, non è una banalità, credetemi.

Octo Finissimo

DAI PLURICOMPLICATI AI “SOLO TEMPO” SENZA SBAGLIARE UN MODELLO

In questo senso, paradossalmente, non è tanto importante l’incredibile dato dei sei record negli ultimi sei anni che gli “ultra-sottili” di Bulgari hanno registrato con la collezione Octo Finissimo, compreso i due ultimi pezzi super-top: prima il fantasmagorico Minute Repeater (il più sottile ripetizione minuti al mondo con 3,12 mm di spessore) e poi lo stratosferico Tourbillon Chronograph Skeleton Automatic (con movimento spesso soltanto 3,50 mm)! O meglio, è importante per comprendere quanto la maison con anima romana abbia preso sul serio il suo ruolo nell’orologeria meccanica di qualità. È invece da sottolineare il giusto apprezzamento del mercato per i Finissimo “solo tempo”.

Octo Finissimo

IL NOSTRO PODIO FINISSIMO

Anche pensando all’agguerritissima concorrenza dei soliti modelli (quelli, appunto, visti al Forte), i solo tempo della collezione Octo Finissimo non solo competono alla grande ma contano anche su un design originale e una meccanica sopraffina. Basti citare tre modelli: l’Automatique Ref. 103077 in ceramica nera sabbiata con meccanica di manifattura e microrotore in platino (16.300 euro) è di gran lunga uno dei modelli in ceramica più riusciti di sempre. Stesso discorso per la Ref. 103286, versione con cassa in oro rosa, quadrante opaco nero e cinturino in alligatore nero: è difficile pensare a una alternativa nella stessa configurazione della concorrenza che abbia lo stesso appeal (peraltro a un prezzo decisamente accattivante: 22.400 euro). E poi c’è lui, la Ref. 102713 tutta in titanio (cassa, quadrante e bracciale), uno dei modelli con bracciale integrato alla cassa – e quindi degno erede di Gérald Genta, inventore della collezione Octo, che Fabrizio Buonamassa Stigliani (responsabile del design degli orologi Bulgari) con il suo eccellente lavoro sta onorando alla grande – più belli del mercato e, considerati i contenuti tecnico-estetici, con un prezzo (14.800 euro) davvero competitivo.

Octo Finissimo

In conclusione, Brava Bulgari, continua così!

By Michele Mengoli