C’è una piccola manifattura orologiera, in Svizzera, un angolo segreto di artigianalità affacciato sulla foce del fiume Aar, là dove si immette nel lago di Thun. Fondata nel 1642, da allora è sempre stata orgoglio e patrimonio di una sola famiglia, quella da cui prende il nome: Haldimann. Dal 1991, Beat Haldimann prosegue una tradizione familiare di eccellenza e produce segnatempo straordinari impiegando macchinari che operano senza l’ausilio di computer, guidati solo dalla mano del maestro orologiaio. Una manifattura nel vero senso della parola, nella quale Beat ha trasmesso la propria perizia e la propria passione alla figlia Iris e il figlio Niklaus, che ora lo affiancano e che garantiranno un futuro all’azienda.

CINQUE ESEMPLARI PER UNA VISIONE CONDIVISA
Una filosofia orologiera che si sposa perfettamente con la visione di GMT, da sempre impegnata a cercare e valorizzare marchi indipendenti di altissima orologeria, che mettono al centro del proprio lavoro qualità, eccellenza e un concetto originale e personale della misurazione del tempo. Una comunione di idee che ha portato Haldimann a creare una edizione speciale dell’H1-Flying Central Tourbillon dedicata al retailer milanese, l’H1-Flying Central Tourbillon GMT Milano Edition. Un orologio tradizionale, che però attira immediatamente l’attenzione sul proprio cuore: il tourbillon volante centrale con tre bariletti. La sua gabbia a forma di lira, firma estetica di Haldimann, ruota incessantemente con un movimento ipnotico che, grazie alle dimensioni generose del tourbillon, ruba la scena al centro del quadrante.

Per l’H1-Flying Central Tourbillon GMT Milano Edition, Beat Haldimann ha compiuto un’importante deroga al proprio credo stilistico, sostituendo i numeri romani degli indici (che usa in tutte le sue creazioni) con numeri arabi occidentali, appositamente disegnati insieme alla figlia Iris. Le lancette centrali di ore e minuti, azzurrate e con le punte a forma di cuore, scorrono lungo il quadrante con lavorazione grené, declinato nella tonalità oro 4N caratteristica delle edizioni limitate di GMT.
Il cuore dell’orologio è il calibro ZEN-H1 a carica manuale, con tourbillon volante centrale a 60 secondi, 18.000 alternanze/ora, circa 38 ore di riserva di carica, bilanciere Glucydur e spirale con curva terminale Phillips e perni Haldimann. Attraverso il fondello in vetro zaffiro dell’H1-Flying Central Tourbillon, la platina lascia intravedere solo i tre bariletti e, tramite una piccola apertura centrale, parte dei ruotismi. Come il quadrante, anche la platina è grené nella tonalità oro 4N GMT.
In questa edizione speciale, la classica cassa lucida dell’H1- Flying Central Tourbillon è in platino e misura 39 mm di diametro per 10,8 mm di spessore. La corona a cipolla, oversize e dalla zigrinatura pronunciata, dà all’insieme un’estetica classica. Oltre al colore del quadrante, l’unico altro elemento che richiama la collaborazione con GMT è la scritta Milano incisa sul fondello. Nient’altro. Una scelta di Beat Haldimann, un understatement in linea con la filosofia del maestro orologiaio svizzero. L’H1-Flying Central Tourbillon GMT Milano Edition è completato da un cinturino in alligatore nero cucito a mano con fibbia ad ardiglione in platino.
By Jacopo Giudici









