Che cos’è l’indipendenza? Secondo il dizionario Oxford Languages è la “capacità di sussistere e di operare in base a principi di assoluta autonomia”. Una definizione corretta, ma non sufficiente a inquadrare Girard-Perregaux, la cui storia è indipendenza e la cui indipendenza è, dal 1791, fonte di altissima qualità e di innovazione. La prova più recente è il Minute Repeater Flying Bridges, che si inserisce in questo filone di supremazia tecnica ed estetica grazie al suo calibro, il terzo movimento di manifattura presentato in sei mesi dalla Maison di La Chaux-de-Fonds.

Nell’articolo che segue scriveremo proprio del nuovo Minute Repeater Flying Bridges di Girard-Perregaux. Racconteremo dell’innovazione dei materiali e della storicità del design, delle caratteristiche tecniche alla base del calibro GP9530 e della ricerca del suono perfetto che un orologio con ripetizione minuti deve assicurare. Il tutto senza trascurare un focus sul valore che l’eccellenza ha nella tradizione della Maison.
ARCHITETTURA, DESIGN E CALIBRO
Per parlare del Minute Repeater Flying Bridges, preferiamo partire direttamente dall’orologio, il cui assemblaggio necessita di sei settimane e che ha richiesto tre anni di sviluppo. Lasceremo successivamente uno spazio nel quale ripercorrere l’importanza che, nella storia di Girard-Perregaux, ha la complicazione della ripetizione minuti. Perché quello della storia è, insieme all’innovazione, all’eccellenza e al mix tra architettura e design, uno dei pilastri sui quali si fonda la forte identità della Maison. Partire dall’orologio significa, in questo caso, partire dal movimento, la cui essenza è trasversale a tutti i quattro pilasti menzionati sopra.

I freddi numeri ci dicono che il calibro automatico GP9530, con micro rotore in oro, ha una diametro di 43,55 mm, uno spessore di 10,75 mm, oscilla a 21.600 alternanze/ora, ha una riserva di carica minima di 60 ore, 475 componenti e 47 rubini e necessita di 200 ore per l’assemblaggio. Che è, appunto, il terzo movimento di manifattura presentato in sei mesi da Girard-Perregaux. Quello che i numeri non esprimono, però, è il risultato che la manifattura ha ottenuto unendo due tratti distintivi della propria storia e della propria eccellenza orologiera: la ripetizione minuti e i “Flying Bridges”, i ponti volanti.
GIRARD-PERREGAUX E I “FLYING BRIDGES”
Il concetto dei “Flying Bridges” è stato introdotto per la prima volta nel 2021 con il Tourbillon con Tre Ponti Volanti, referenza 99296. Ha portato una soluzione tecnica ed estetica nella quale il movimento è fortemente scheletrato e sembra fluttuare in assenza di gravità all’interno della cassa. Il Minute Repeater Flying Bridges prosegue questa idea con un sorprendente lavoro di scheletratura, riducendo i componenti al minimo. In particolare, la platina è stata progettata per lasciare spazio tra il movimento e la parte interna della cassa e rivelare un numero minimo di punti di fissaggio. Ciò contribuisce a dare l’impressione di un movimento fluttuante. Oltre a quelli a forma di freccia, tutti i ponti sono stati ridimensionati e scheletrati, lasciando in alcuni casi solo il materiale necessario per posizionare le viti e i rubini.

La scheletratura non solo influenza l’estetica del movimento, ma può anche influire sulla sua resistenza strutturale. Grazie al suo mix di leggerezza e resistenza, il titanio è il materiale giusto per realizzare la platina e tutti i ponti, a eccezione di quelli a forma di freccia. Essi sono in oro rosa, sabbiati e trattati con PVD nero prima di una smussatura finale che rivela sottilmente il metallo prezioso sottostante.

La vista aperta sul movimento necessita di un livello di finitura perfetto, richiesto dall’ampia scheletratura che genera ulteriori superfici da lavorare. Tutti i componenti sono rifiniti a mano, ciò significa che anche le superfici nascoste dei componenti del movimento sono decorate. Per esempio, il solo ponte del bariletto ha quattro finiture diverse tra parti visibili e nascoste. In totale, occorrono 240 ore per assemblare e decorare l’intero calibro. Così, 295 angoli interni lucidati a mano costituiscono il culmine del lavoro di decorazione eseguito su questo Minute Repeater Flying Bridges.
RIPETIZIONE MINUTI: COME FUNZIONA
Che, appunto, è un orologio con ripetizione minuti. Una delle complicazioni regine dell’alta orologeria che, nel Minute Repeater Flying Bridges di Girard-Perregaux così come in altri esempi, opera secondo quattro funzioni: energia, memoria, suono, regolazione. La prima alimenta il meccanismo del ripetitore minuti; la seconda legge l’ora e codifica per il meccanismo di suoneria; la terza indica l’ora attraverso un segnale acustico; la quarta armonizza il ritmo della sequenza di rintocchi.
Facendo scorrere la slitta sul lato dell’orologio, si producono due effetti: si carica la molla del bariletto del ripetitore minuti che fornisce energia al meccanismo e si solleva la cremagliera per sbloccare la ripetizione minuti, ma solo se la slitta è stata completamente spostata. Il cosiddetto “tout ou rien” (tutto o nulla) è infatti un dispositivo di sicurezza che impedisce l’avvio del meccanismo della ripetizione minuti se la slitta è stata spostata solo parzialmente.

Dopo essere stato sbloccato, il meccanismo di ripetizione “legge” l’ora tramite un ingranaggio separato: la posizione di ciascuna camma (delle ore, dei quarti e dei minuti) determina il numero di denti che la rispettiva cremagliera legge. L’informazione viene quindi trasmessa dalle cremagliere ai martelli e tradotta nel giusto numero di colpi sui gong. Si distinguono tre suoni: un tono basso per le ore, un doppio colpo alto-basso per i quarti d’ora, un tono alto per i minuti.

La durata della sequenza di rintocchi è governata da un regolatore centrifugo, che consiste in un componente rotante che genera attrito con la parete interna del suo ponte, creando così resistenza. L’orologiaio può impostarne i bracci per generare più o meno resistenza al fine di rallentare o accelerare la suoneria. L’armonia si ottiene quando la sequenza non è troppo veloce né troppo lenta.
LA RIPETIZIONE MINUTI NEL CALIBRO GP9530
Come si traduce tutto questo nel Minute Repeater Flying Bridges di Girard-Perregaux? Nel calibro GP9530 e in una architettura estetica che attinge a piene mani dalla tradizione della Maison. L’orologio mette in luce l’intero processo creativo che ne ha guidato la nascita: dall’architettura del movimento alla scelta della cassa e dei materiali, elementi che svolgono un ruolo determinante nella qualità e nella purezza del suono.

In Manifattura hanno studiato a fondo come ottimizzare i due elementi chiave che determinano il successo di un orologio con ripetizione minuti: l’amplificazione e la qualità del suono. Lo studio ha consentito di adottare e integrare soluzioni utili a ottenere un suono perfetto. La cassa da 46 mm ha la carrure in oro rosa ma la parte anteriore e posteriore in vetro zaffiro, per massimizzare il volume d’aria all’interno e fungere da cassa di risonanza.

I martelli e i gong sono posizionati nella parte anteriore anziché in quella posteriore, evitando che il suono sia assorbito dal polso a contatto con la cassa. Il regolatore centrifugo è nella parte posteriore del movimento per limitare i potenziali rumori fastidiosi che produce durante la rotazione. Il micro-rotore è montato su un rubino, più silenzioso di un cuscinetto a sfera, altra soluzione che limita i potenziali rumori fastidiosi durante la riproduzione del suono.

Inoltre, invece che derivati da elementi separati e poi saldati, i due gong sono realizzati in un unico pezzo di acciaio temprato, per garantire una trasmissione del suono impeccabile attraverso il movimento e la cassa. La platina e i ponti sono in titanio (ad eccezione dei ponti Neo in oro) per sfruttarne le proprietà di durezza: più duro è il materiale, migliore è la trasmissione del suono. La platina principale, infine, è avvitata alla cassa, offrendo così una trasmissione diretta del suono attraverso di essa.
I SEGNI DISTINTIVI DI GIRARD-PERREGAUX
Quando nel paragrafo precedente abbiamo scritto di “architettura estetica” del calibro, non lo abbiamo scritto a caso. Nel Minute Repeater Flying Bridges, così come nelle Grand Complication della collezione Bridges, si trova una serie di caratteristiche concettuali, tecniche ed estetiche che hanno costruito la reputazione di Girard-Perregaux dal 1791.

Il ponte a forma di freccia è diventato un emblema della Maison sin dal primo Tourbillon con tre ponti di Constant Girard nel 1867. Immediatamente riconoscibile, qui assume la forma di un Neo Bridge, corrispondente a un’espressione architettonica e scheletrata del tradizionale ponte della Maison. L’uso di questo design è stato esteso alla forma dei martelli della ripetizione minuti, del micro-rotore, della maggior parte dei ponti, delle molle della ripetizione minuti e della slitta che attiva la ripetizione minuti.

Vi è poi la gabbia del tourbillon a forma di lira. Progettata da Constant Girard, è un elemento distintivo che si ritrova in tutti gli orologi tourbillon di Girard-Perregaux. Il simbolo dell’aquila, brevettato nel 1897, è il marchio distintivo dei movimenti di manifattura della Maison. Nel Minute Repeater Tourbillon è inciso sul micro-rotore in oro bianco. Infine, la simmetria, un altro elemento chiave della collezione Bridges. Conferisce leggibilità, purezza estetica e una sensazione di precisione e qualità. In questo caso, Girard-Perregaux ha portato la simmetria sia sul lato anteriore, sia su quello posteriore dell’orologio, in una cassa lavorata che risulta impermeabile fino a 3 bar, un risultato notevole considerando la complessità della sua architettura.
LE FINITURE
Il calibro GP9530, ampiamente scheletrato e architettonico, conferisce al Minute Repeater Flying Bridges un carattere e un’estetica interessanti. Un look che è bilanciato da dettagli sottili e finiture che apportano un tocco di morbidezza e armonia al complesso dell’orologio. Il design della cassa ha un aspetto arrotondato e morbido con i vetri zaffiro superiore e inferiore anch’essi bombati. Prevalentemente satinata, la cassa contrasta notevolmente con le smussature lucide sulle anse e con la superficie esterna lucida sulla carrure.

Le anse sono relativamente corte, contribuendo a contenere visivamente le dimensioni e facendo sì che l’orologio poggi sul vetro zaffiro posteriore anziché su di esse. In particolare, sono caratterizzate da una delicata smussatura lucidata a mano per garantire una giunzione perfetta tra ciascuna ansa e la parte centrale della cassa.

Il rehaut in oro rosa ha la minuteria lavorata a macchina e completata da indici tridimensionali in oro rosa con materiale luminescente. Anch’esse rivestite di materiale luminescente, le lancette traforate hanno un design affusolato e una finitura satinata. L’orologio è completato da un cinturino in caucciù nero con effetto tessuto con una tripla fibbia pieghevole in oro rosa.
LE RIPETIZIONI MINUTI NELLA TRADIZIONE DI GIRARD-PERREGAUX
Tutto questo si inserisce nella grande tradizione delle ripetizione minuti di Girard-Perregaux. La Maison ha continuamente affinato e perfezionato le proprie creazioni attraverso lo sviluppo di ripetizioni minuti e meccanismi di suoneria a cattedrale o carillon, combinando gong di diversi toni. Le capacità tecniche di Constant Girard-Perregaux prima e di suo figlio Constant Girard-Gallet poi, nel XIX secolo hanno dato origine a orologi con grande sonnerie e a numerosi segnatempo che combinano ripetizioni minuti con complicazioni come il cronografo o il calendario completo con fasi lunari.
A metà degli anni ’90, Girard-Perregaux ha combinato la ripetizione minuti con il tourbillon, un’altra grande complicazione profondamente radicata nella propria storia di eccellenza. Miniaturizzata, la ripetizione minuti del XX secolo è diventata indossabile al polso in una cassa impermeabile, il cui spazio limitato ha richiesto nuovi sviluppi acustici.
Come per esempio nelle collezioni Opera I e II, dotate di un carillon Westminster che riproduce la melodia a quattro note: Sol, Re, Mi e Do. Si tratta di orologi che richiedono competenze e know-how padroneggiati solo dalle grandi Manifatture. Il movimento, estremamente complesso, deve essere assemblato, testato, regolato e smontato più volte senza danneggiarne i componenti.
PREZZO E CONCLUSIONI
Il prezzo di questo orologio è decisamente importante, €. 593.000. Di certo, però, la ricerca meccanica, la preziosità dei materiali, gli anni dedicati al suo sviluppo portano in direzione di questa esclusività. Per oltre due secoli, Girard-Perregaux ha perfezionato questa complicazione per allinearla a ciascuna epoca, sia dal punto di vista tecnico – abbinandola a un tourbillon volante – sia da quello estetico, attraverso il suo concetto di Flying Bridges e del calibro scheletrato Three Bridges. Ogni pezzo è sintesi tra patrimonio secolare e ingegneria contemporanea: il Minute Repeater Flying Bridges non fa eccezione.
By Davide Passoni









