«È tutto un equilibrio sopra la follia». La celebre strofa di Sally di Vasco Rossi descrive perfettamente il mio modo di intendere l’orologeria meccanica. Un equilibrio sottile tra razionalità e istinto, tra tecnica e visione. Una passione che mi accompagna da anni e che mi ha portato a diventare direttore e anima di WATCH INSANITY, insieme all’amico Jacopo. Mi affascina l’armonia quasi paradossale di un movimento meccanico: un’idea nata oltre due secoli fa che continua ancora oggi a parlare con sorprendente attualità, conquistando donne e uomini immersi nell’epoca più tecnologica e veloce di sempre. Una meccanica che non si limita a misurare il tempo, ma gli dà forma. Equilibrio e follia convivono anche nell’orologio stesso. Quadranti classici animati da architetture avveniristiche. Estetiche futuristiche abbinate a calibri profondamente tradizionali. Contrasti solo apparenti, che trovano una coerenza inaspettata. Ed è proprio raccontare questo equilibrio “insano”, trasformando la tecnica in storie e cultura, che per me rende tutto così affascinante.