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24 aprile 2024

Jaquet Droz: Grande Seconde Moon 300th Anniversary

Quest’anno la Maison celebra la ricorrenza della nascita del suo fondatore, avvenuta esattamente 300 anni fa, il 28 luglio 1721. Per l’occasione, il Grande Seconde Moon è stato rivisitato in due versioni esclusive, d’ispirazione rispettivamente tradizionale e moderna. 

Quale creazione incarna al meglio lo spirito Jaquet Droz? Indubbiamente il suo volto più celebre: il Grande Seconde. Una creazione contraddistinta da un inedito assetto che traccia la forma di un “8”: ore e minuti decentrati in alto, a cui si aggiunge il quadrante dei secondi a ore 6. Il suo design sobrio e pulito, dal fascino intramontabile, è stato rielaborato con cura per integrare tutte le evoluzioni necessarie dell’orologeria contemporanea, mantenendo intatta l’essenza originale del modello. Fra le evoluzioni compare la fase lunare, che ha dato origine alla versione Grande Seconde Moon

Oggi Jaquet Droz rielabora il suo modello icona in due varianti, che racchiudono in sé i due valori su cui si fonda la Maison: da un lato il rispetto del savoir-faire artigianale tramandato da secoli e, dall’altro, la volontà di proiettare il Grande Seconde Moon nel XXI secolo. 

Jaquet Droz Grande Seconde Moon 300th Anniversary

Precedentemente disponibile nelle versioni da 43 e 39 mm, oggi per la prima volta il Grande Seconde Moon si presenta con due nuovi modelli dal diametro di 41 mm, una misura più versatile adatta sia ad un polso maschile che femminile.

La prima versione, omaggio a Pierre Jaquet-Droz, incarna la dimensione più tradizionale della Maison. È dotata di un quadrante in smalto Grand Feu ivoire, uno dei fiori all’occhiello della Maison, corredato da numeri romani per l’indicazione delle ore e dei minuti, e da numeri arabi per i secondi, secondo i codici più tradizionali del Grande Seconde. Ad integrare il design della creazione un cinturino blu, che riprende il colore del cielo stellato su cui si staglia la Luna. 

Jaquet Droz Grande Seconde Moon 300th Anniversary

La seconda versione presenta invece un quadrante nero opaco che mette in elegante risalto la fase lunare. Per la prima volta, l’indicazione di ore e minuti non è indicata da i classici numeri arabi e romani ma da indici in oro rosso. A completare l’orologio un cinturino in pelle di vitello nero opaco lavorato a mano. 

Jaquet Droz Grande Seconde Moon 300th Anniversary

Le due varianti del Grande Seconde Moon 300th Anniversary hanno in comune una cassa in oro rosso 18 carati, che ospita il movimento automatico 2660QL4, dotato di 68 ore di riserva di carica e di una spirale e di anse dell’ancora in silicio. Jaquet Droz lo ha dotato di uno sviluppo interno in grado di conferire alle sue fasi lunari una precisione ineguagliabile: il “Meccanismo 135”, che riduce i margini di errore abituali dell’indicazione delle fasi lunari al punto da richiedere solo una correzione ogni 122 anni. Avvicinandosi il più possibile alla reale rivoluzione sinodica (29 giorni, 12 ore e 45 minuti per il Grande Seconde Moon, per una rivoluzione reale di 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 2,8 secondi), il “Meccanismo 135”, collocato su un disco lunare da 135 denti (invece dei soliti 59) garantisce al Grande Seconde Moon una precisione secolare che può essere regolata con l’aiuto di uno stilo, mediante un correttore invisibile racchiuso nella cassa, a ore 8

Jaquet Droz Grande Seconde Moon 300th Anniversary

Ogni variante reca sul retro l’incisione “Pierre Jaquet-Droz, 300ème Anniversaire.