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Omega: Speedmaster Snoopy Award “First & Second Series” | Hands-On

Snoopy

Edizioni Limitate Omega Speedmaster Snoopy Award

“Houston, abbiamo un problema”: questa celebre frase è il messaggio che gli astronauti americani a bordo dell’Apollo 13, Jim Lovell, Jack Swigert e Fred Haise, riportarono alla base dopo aver sentito un “forte bang”, a 56 ore dall’inizio della missione. Descritta in molti libri, serie tv e film tra cui quello del 1995 diretto da Ron Howard e interpretato da Tom Hanks nei panni di Lovell, la vicenda dell’Apollo 13 ha anche ispirato uno dei modelli di Omega Speedmaster in serie limitata più richiesti: lo Speedmaster Apollo 13 Silver Snoopy Award.

Snoopy

Il 17 Aprile 1970, sei giorni dopo il lancio, infatti, il mondo intero guardava il modulo di comando dell’Apollo 13 ammarare nell’Oceano Pacifico dopo un’improvvisa emergenza avvenuta a più di 200.000 miglia dalla Terra. Apollo 13 avrebbe dovuto atterrare sulla superficie lunare, obbiettivo che ha iniziato ad incrinarsi quando uno dei due serbatori dell’ossigeno del modulo di servizio è esploso in volo. La missione fu abbandonata e gli astronauti dovettero effettuare una serie di correzioni di rotta per poter ottenere la traiettoria necessaria per rientrare nell’atmosfera terrestre.

Lo Speedmaster Apollo 13 Silver Snoopy Award è stato lanciato dalla casa svizzera nel 2015 e celebra l’indimenticabile missione di 45 anni prima, il lavoro di squadra, la prontezza e il coraggio che hanno condotto sani e salvi a casa i tre astronauti statunitensi.

Snoopy

Snoopy, il famoso beagle dei Peanuts scelto dalla NASA come mascotte già nel 1968, decora il quadrante e il fondello del segnatempo, in tributo al Silver Snoopy Award attribuito ad Omega nel 1970 in riconoscimento per il sostegno dato al programma Apollo. Lo Snoopy Award, una sorta di diploma con il personaggio di Snoopy vestito da astronauta e lo slogan Eyes on the Stars, è assegnato alle aziende che danno un contributo eccezionale al successo dei voli spaziali. Nel caso di Omega, per il suo ruolo nella missione Apollo 13: quando la maggior parte degli strumenti di bordo era stata disattivata per risparmiare energia, alcune delle manovre dovevano essere cronometrate dal cronografo dello Speedmaster, in particolare il tempo di combustione dei motori a razzo per impostare la traiettoria di rientro della navicella spaziale.

Snoopy

Due scritte decorano il quadrante dello Speedmaster Apollo 13 Silver Snoopy Award: 14 piccoli quadratini, tra lo 0 e I’ indice dei 14 secondi, formano una comic strip accompagnata dalle parole: “ What could you do in 14 seconds?”La domanda fa riferimento alla correzione di rotta di 14 secondi necessaria per far rientro nell’atmosfera terrestre, che gli astronauti furono in grado di cronometrare con i loro Speedmaster.

La frase “Failure is not an option.” Al centro del quadrante, invece, fu pronunciata dall’attore Ed Harris che interpretava il direttore di volo della missione Apollo 13 nello storico film del 1995. Una piccola immagine di Snoopy che dorme, disegnata in Super-LumiNova, occupa il contatore dei piccoli secondi a ore 9Un medaglione in argento ispirato alla spilla che accompagnava il Silver Snoopy Award è visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro.

Snoopy

Lo Snoopy argentato è montato su una placca dello stesso materiale, colorata con dello smalto blu scuro. Della polvere d’argento è spruzzata a mano sopra lo smalto dando l’impressione che Snoopy fluttui nello spazio. Sul fondello sono incise in nero le parole: “Silver Snoopy Award”, “Eyes On The Stars”, “45th Anniversary”, “0000/1970” e “Apollo XIII”.  Il modello è stato prodotto in edizione limitata di 1970 esemplari, tutti con calibro Omega 1861, lo stesso movimento a carica manuale presente nel leggendario Moonwatch.

Ma lo Speedmaster Apollo 13 Silver Snoopy Award non è stato l’unica serie limitata creata da Omega per celebrare questa pietra miliare nella storia della conquista dello spazio. Il suo predecessore, è l’Omega Speedmaster Snoopy Award, presentato nel 2003. Realizzato in 5’441 esemplari (numero che deriva dalla durata della missione Apollo 13: 142 ore, 54 minuti e 41 secondi), quest’altro modello è caratterizzato dal quadrante nero con uno Snoopy astronauta, logo dello Snoopy Award, dipinto sul quadrante a ore 9 e la scritta “Eyes on the starts”. Sul fondello, lo stesso logo incollato sul vetro zaffiro e le incisioni: “Ω OMEGA – The Moon Watch – Snoopy Award – Limited – Edition – xxxx/5441”.

Snoopy

Entrambe le edizioni limitate sono oggi molto richieste tra i collezionisti e, come spiega Marcello De Marco, specialista orologi della casa d’aste Phillips a Ginevra – hanno un posizionamento atipico.

Snoopy

“Gli Snoopy sono relativamente inusuali come fenomeno collezionistico”, afferma. “Il loro posizionamento non è quello di una serie “cornerstone” o archetipica – tipo il primo Speemaster 2915 – e nemmeno di una inusuale e rarissima variazione di un certo modello (mi vengono in mente gli Speedmaster con il quadrante blu, o gli “Ultraman” ). Si classificano invece nel reame di una serie di edizioni limitate fatte da Omega – di solito con tiratura non enormemente ristretta – a celebrazione, per esempio, dell’anniversario di un modello, di una missione NASA, o – nel caso dello Snoopy – della ricezione dello Snoopy Award della NASA da parte di Omega”.

Snoopy

L’enorme appeal che questi modelli hanno dimostrato di avere presso i collezionisti Omega pone indubbiamente le Snoopy Edition tra le più richieste di queste serie limitate di ampio respiro. Secondo De Marco, “tale appeal è frutto probabilmente del connubio tra interesse storico dello Snoopy Award, leggerezza e particolarità del ritrovarsi Snoopy sul quadrante, e anche della loro oramai consolidata popolarità che li rende facilmente riconoscibili e identificabili”.

Proprio Phillips, lo scorso 27 novembre, ha venduto all’asta a Hong Kong un’edizione del 2003 (consegnato nel 2004) per circa 17’600 USD. Per comprendere l’evoluzione del valore, si consideri che il prezzo consigliato al pubblico dell’edizione del 2015 era di 6.100€. Un valore quindi stabilmente cresciuto nel tempo, anche se tra le due edizioni quella che secondo Phillips ha un riscontro marginalmente maggiore è quella del 2015, in quanto “ha una tiratura maggiormente limitata – spiega ancora lo specialista della casa d’aste – e i pigmenti usati per l’immagine di Snoopy reagiscono altamente ai raggi ultravioletti, rendendo l’illustrazione fluorescente quando illuminata agli UV, come accade – per fare un paragone – alla lancetta arancione degli Ultraman”.

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L’interesse verso queste seriè limitate è poi trasversale sia in termini anagrafici che geografici. “Conosco collezionisti di 60 anni che han dimostrato interesse paritario a quello di nuovi attori del mercato (collezionisti di meno di 30 anni). Forse, a livello geografico si può notare che l’interesse per gli Snoopy à leggermente maggiore in Europa (grazie alla tradizione collezionistica dell’area gia stabile) e negli Stati Uniti (dove si riscontra sempre molto interesse per tutto ciò che è NASA-related) ma anche in Asia non mancano i clienti”, conclude De Marco.

By Valeria Garavaglia

 

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